25/01/2024

Campagna "Semplicemente Umano"

La campagna per la Vita è uno dei temi centrali di tutta l'attività di Pro Vita & Famiglia, che da sempre - con diverse iniziative - la difende in ogni sua fase.

Per quanto riguarda la vita nascente l'ultima campagna - in corso - è partita a gennaio 2024, per promuovere l'umanità del concepito. Il via ufficiale con la Conferenza Stampa "Semplicemente Umano" del 25 gennaio 2024, con anche la presentazione di un Sondaggio nazionale commissionato a Noto Sondaggi. A fine gennaio 2024, invece, sono partite le affisioni prima a Roma e poi nelle principali città italiane, con il messaggio “9 biologi su 10 mi riconoscono come un essere umano. E tu?” e l’immagine di un embrione. Il riferimento è allo studio “The Scientific Consensus on When a Human’s Life Begins”, pubblicato su “Issues in Law & Medicine” nel 2021, che ha coinvolto 5.577 biologi di 1.058 istituzioni accademiche di tutto il mondo. Da questa indagine, infatti, è emerso che il 96% dei biologi riconosce l’umanità del concepito e che la vita inizia nel momento della fecondazione. A seguito di conferenza stampa e affissioni è partita anche una petizione popolare, per chiedere il riconosciumento giuridico dell'umanità del concepito. 

Il 1° marzo 2024, invece, in occasione della Giornata Internazionale contro le Discriminazioni siamo scesi in piazza a Roma, davanti al Pantheon, con un flash mob per dire basta alle discriminazioni contro i bambini nel grembo materno. Durante l'iniziativa, infatti, sono state esposte decine di immagini di embrioni, ognuno con un nome (Matteo, Maria, Sofia, Davide, Chiara, Giulia, ecc.), ognuna con un messaggio di denuncia contro le discriminazioni, la mancanza di futuro e la mancanza di tutela della vita che i nascituri subiscono ancora oggi in Italia.

Sempre a marzo 2024, in occasione della Giornata Internaziona della Donna dell'8 marzo, una serie di camion-vela con il messaggio "Non Una Di Meno. . . ma per davvero" hanno interessato la città di Roma. Nello stesso giorno, poi, sempre a Roma e a Milano siamo scesi in piazza - davanti alle ambasciate francesi - con un flash-mob per denunciare la deriva disumana e abortista della Francia di Emmanuel Macron che ha inserito in Costituzione il presunto diritto ad abortire.

Prima ancora, invece, le campagne di affissioni, dal 2020 al 2023, di maxi-manifesti e camion vela apparsi in più di 190 città (tra cui Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Venezia) contro la pillola RU486 e dalla parte delle donne e della vita nascente. Nel 2019, invece, si è tenuta la campagna con il più grande manifesto per la difesa della Vita mai affisso in Italia a 41 anni dall'approvazione della legge sull’aborto, per la protezione del diritto alla vita sin dal suo concepimento. A settembre 2021, inoltre, la Campagna è proseguita con decine di camion-vela per sostenere il Comitato per il No del Referendum pro-aborto di San Marino (del 26 settembre 2021). Nel 2022 l'azione in difesa della Vita è partita con le affissioni in occasione della 44esima Giornata per la Vita ed è poi proseguita, a marzo 2022, con una serie di camion vela che hanno interessato varie città dell’Abruzzo come Chieti, Sulmona, L’Aquila, Lanciano; Vasto, Teramo e la costa teramana, Pescara. Nel 2023, invece, la campagna di affissioni è partita in occasione della 45esima Giornata Nazionale della Vita, indetta dalla CEI: "La Vita vale Sempre" il nostro slogan. I manifesti o camion vela hanno interessato città e province quali Roma, Milano, Bologna, Parma, Rimini, Ravenna, Piacenza, Ferrara, Modena, Venezia, Padova, Treviso, Pisa, Como e tanti altri territori e province in tutta Italia. Sempre nel 2023, collegata con la Campagna #8Marzo, è stata promossa l'iniziativa - e le affissioni - sul diritto di non abortire, mentre nello stesso anno è stato condotto (tramite Noto Sondaggi) un sondaggio nazionale che ha evidenziato come il 76% dei cittadini, ovvero quasi 8 italiani su 10, pensa che lo Stato dovrebbe dare più aiuti sociali, economici e psicologici alle donne incinte per offrire alternative concrete a chi altrimenti sarebbe costretta o indotta ad abortire. Sempre lo stesso sondaggio, inoltre, ha rivelato che 71% ritiene che lo Stato dovrebbe riconoscere la maternità come valore sociale, mentre il 57% degli italiani pensa che la maggior parte delle donne sia indotta o costretta ad abortire.

PER APPROFONDIRE

Conferenza Stampa "Semplicemente Umano" (gennaio 2024)

Nostro flash mob per difendere i bambini nel grembo materno (marzo 2024)

Sondaggio su cosa ne pensano gli italiani sull'umanità del concepito

La campagna #StopAborto in difesa dei più deboli

«Vita sacra da concepimento a morte naturale». Al via le nostre affissioni (febbraio 2023)

Al via le affissioni di PV&F per la 44esima Giornata per la Vita (febbraio 2022)

Al via i camion vela di Pro Vita & Famiglia per la nuova campagna #StopAborto

Ru486. Centinaia di manifesti choc di Pro Vita & Famiglia a Roma, Milano e in numerose altre città: «Prenderesti mai del veleno?»

A Roma affisso il più grande manifesto pro vita: «Cara Greta se vuoi salvare il pianeta, salviamo i cuccioli d’uomo»

Aborto, Pro Vita & Famiglia: «Non molleremo con la campagna. L’aborto non può essere un dogma»

 

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