I bimbi concepiti sono esseri umani: la legge riconosca e protegga i loro diritti
C’è stato un tempo in cui il colore della pelle o la propria professione di fede erano fonti di intollerabili discriminazioni. C’è stato un tempo in cui ad alcune persone veniva negato il loro status di esseri umani, la loro dignità.
Questi tempi, fortunatamente, sono ormai lontani, sepolti nel passato. Eppure, proprio oggi la stessa dignità di essere umano, gli stessi diritti sono negati ai bambini non ancora nati.
A dispetto del fatto che il 96% dei biologi a livello mondiale riconosce che il concepito è un essere umano a tutti gli effetti e che la vita inizia nel momento della fecondazione.
Nel 2024, di fronte a questa verità scientifica, non riconoscere il concepito come un essere umano e quindi come un soggetto di diritti… è da oscurantisti!
Si tratta di una visione condivisa anche dalla maggioranza degli Italiani: ben il 64%, come ha rilevato un sondaggio nazionale condotto da Pro Vita & Famiglia, ha affermato che al nascituro dovrebbe essere riconosciuto uno status giuridico, proprio come per tutti i cittadini italiani.
È tempo di agire, uniti, per dare una scossa alla politica: in Parlamento sono depositati 3 disegni di legge a firma dei Senatori Menia (FdI), Gasparri (FI) e Romeo (Lega) che propongono di riconoscere la capacità giuridica e l’umanità dei bambini nel grembo materno.
Firma ora per chiedere al Parlamento di approvare senza indugio i ddl che certificano che il nascituro è uno di noi, ed è Semplicemente Umano! Basta discriminazioni, il concepito è uno di noi!
Firma subito questa petizione:
Ai capigruppo di Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega in Parlamento
Onorevoli Deputati e Senatori,
firmando questa petizione vi chiedo di sbloccare l'esame, la discussione e l'approvazione dei disegni di legge, già depositati da vostri rappresentanti alla Camera e al Senato, che riconoscono la piena umanità dei bimbi concepiti nel grembo materno, estendendo quindi anche a loro, come a tutti noi, il pieno riconoscimento giuridico e la piena protezione legale dei loro diritti, a partire dal fondamentale diritto alla Vita. Limitare l'acquisizione della personalità giuridica all'evento della nascita, ignorando il fatto che esiste già dall'istante del concepimento, significa discriminare un essere umano solo in base al suo stadio di sviluppo fisico, una ingiustizia uguale alle barbare discriminazioni legali basate sul sesso, sull'etnia, sulla religione o su qualsiasi altro carattere personale. Una ingiustizia che deve finire.
Distinti saluti,
Grazie per aver sottoscritto la petizione!
Resta aggiornato! Questa causa avrà presto degli sviluppi importanti. Per sapere che cosa accadrà, acconsenti a ricevere informazioni sulle iniziative di Pro Vita & Famiglia, nel pieno rispetto della normativa sulla Privacy?;