30/04/2022 di Ufficio Stampa Pro Vita & Famiglia

Trento. Polemica dopo petizione di Pro Vita & Famiglia. Il consigliere Cia: «Il gender è reale ed è pericoloso per nostri figli»

In Trentino Alto-Adige Pro Vita & Famiglia, tramite il referente locale Luca Poli, ha consegnato una petizione - con circa 6mila firme raccolte - al Presidente del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento Walter Kaswalder e all’assessore provinciale all’Istruzione, Mirko Bisesti, per chiedere una legge che difenda una legge che difenda la libertà educativa nelle scuole e bandisca l’ideologia gender dalle aule.

Si è subito alzato un vespaio di polemiche, con pesanti attacchi alla onlus in particolare da parte del consigliere provinciale di “Futura” Paolo Zanella e della consigliera provinciale di “Europa Verde” Lucia Coppola. I due hanno etichettato la teoria gender come “presunta”, parlando di “discriminazione” ai danni della comunità Lgbt.

Prontamente è arrivata la risposta del consigliere Claudio Cia, Presidente del Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia. Che riportiamo qui di seguito.

«I colleghi Zanella e Coppola non facciano terrorismo mediatico e se ne facciano una ragione: le teorie gender non sono “presunte”, ma un pericolo serio e concreto che corrono i nostri bambini. Non siamo noi i cattivi e soprattutto non vogliamo alcuna discriminazione verso le persone o il loro orientamento sessuale. Le nostre intenzioni sono mirate solamente a proteggere i più piccoli dall’indottrinamento. Le folli teorie gender sono il mostro da combattere assieme e verso il quale fare ostruzionismo per evitare che i nostri bambini siano chiamati a scegliere la propria identità sessuale tra 52 “generi” diversi, con pericolosissimi risvolti per la loro salute psico-fisica. Basti pensare all’arsura teoria di Simone de Beauviour che affermava che “Donna non si nasce ma lo si diventa” o di Ruth Bader Ginsburg che parlava dell’amore materno come di un “mito” creato dagli uomini. Ecco, noi vogliamo che la ragione e il buonsenso prevalgano contro questa ideologia per il bene dei nostri figli. Pare proprio - ha concluso Cia - che il fine ultimo di chi propugna l’ideologia gender sia quello di cancellare la donna come madre, eliminando la maternità. Ecco a cosa stanno lavorando molti uomini e, ahimè, anche alcune donne».

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