25/05/2016

Educazione sessuale ai bambini di 5 anni: non dalla PPF!

Genitori in rivolta contro i corsi di educazione sessuale organizzati dalla Planned Parenthood Federation (PPF).

Abbiamo già illustrato ai nostri lettori quelli che sono i contenuti delle lezioni di  (dis-) educazione sessuale, secondo la PPF. Per esempio qui, o qui, o qui. E sappiamo bene che l’educazione sessuale – almeno come è normalmente intesa – a scuola non serve davvero a prevenire l’aborto e le malattie.

Stavolta è il turno dell’Iowa, dove grazie a un finanziamento di cinque milioni di dollari stanziato dall’amministrazione Obama in favore dell’organizzazione, la Planned Parenthood si occuperà dell’insegnamento dell’educazione sessuale ai bambini a partire da 5 anni.

Sono moltissimi i genitori e le associazioni pro-life che si sono rivoltate contro questo provvedimento e contro quella che chiamano “l’infiltrazione di Planned Parenthood nell’Iowa”.

I genitori del resto, sono consapevoli di quello che l’associazione insegnerà ai propri figli. Ed è questo il motivo delle proteste. “Come usare un preservativo, oppure come realizzare le diverse posizioni sessuali, mostrandole attraverso animali di peluche”, racconta un giornale locale, sono alcuni argomenti trattati nelle “lezioni”, di cui peraltro i genitori non vengono nemmeno informati nel dettaglio. Altro che “educazione”, quindi, sembra più che altro una scuola di perversione, inutile e pericolosa se pensiamo che è rivolta soprattutto a bimbi piccolissimi.

Ma oltre al danno, c’è anche la beffa. Sì, perché la maestra che insegnerà nelle classi è la stessa attivista di Planned Parenthood che nel 2010 fu cacciata da una scuola della cittadina di Shenandoah, proprio per i contenuti espliciti ed osceni delle sue lezioni. E non solo, in un asilo a Stanton si è parlato addirittura anche di abusi sessuali, avvenuti durante questo tipo di lezioni.

Il confine in effetti, è davvero labile, perché quello che chiamano “educazione sessuale” è a tutti gli effetti una violazione della sfera più intima dei bambini, che all’età di cinque anni dovrebbero giocare liberamente ed imparare a leggere o a scrivere piuttosto che come si usa un preservativo. E una violazione dell’intimità dei bambini è a tutti gli effetti un abuso nei loro confronti. Un abuso che va evitato e combattuto a tutti i costi. Lo sanno bene i genitori dell’Iowa, ed è per questo che hanno dichiarato guerra di nuovo a Planned Parenthood e al suo modello educativo.

Anastasia Filippi

Fonte: LifeNews


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