02/11/2015

Utero in affitto – Il CAV di Benevento non ci sta

Il Centro di Aiuto alla Vita di Benevento, attivo fin dal 1986, si è recentemente distinto per un’iniziativa pubblica contro l’utero in affitto, pratica che rende le donne e i bambini pari a degli oggetti da mercificare a scopo di profitto.

Il referente del CAV campano ha risposto ad alcune nostre domande in merito.

Da dove è nata questa idea e perché avete scelto proprio questo tema?

La campagna di sensibilizzazione è stata effettuata a Benevento e a San Giorgio del Sannio per quattro giorni, dal 28 al 31 ottobre. Una vela, di dimensione 6 x 3 metri, ha circolato e sostato soprattutto davanti alle scuole più importanti delle cittadine, nelle fasce orarie di uscita dei ragazzi. Sulla pagina del sito del CAV è possibile scaricare in pdf il manifesto.

Abbiamo scelto questa tema per la sua attualità. Sappiamo infatti che il ddl Cirinnà, in discussione al Parlamento, se approvato aprirà la strada alla barbara pratica dell’utero in affitto in virtù della cosiddetta stepchild adoption, che consentirà a un omosessuale di ‘adottare’ il figlio del suo compagno. Con il maxi poster si è dunque inteso lanciare alla popolazione beneventana, soprattutto ai giovani, il seguente messaggio: “Non violate la legge naturale, iscritta nei cuori da Dio Creatore, specialmente nella sua espressione più alta che è la creazione dell’uomo. I bambini nascono esclusivamente attraverso l’atto sessuale tra un uomo e una donna e non attraverso la provetta o l’utero in affitto. Sono esseri indifesi e per questo essi vanno protetti assicurando loro uno sviluppo armonico che solo una famiglia stabile e formata da mamma e papà uniti in matrimonio può dare“.

utero in affittoLo spirito che ha spinto il CAV di Benevento a promuovere questa iniziativa viene direttamente da Gesù: “Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me (Matteo 25,40)”.

Come hanno reagito i cittadini al manifesto esposto? Avete avuto dei riscontri, in positivo e in negativo?

Abbiamo avuto molti riscontri di apprezzamento. Non sono mancate, tuttavia, reazioni negative da parte del collettivo LGBT di Benevento.
In particolare è stato mosso un rilievo circa l’opportunità dell’iniziativa in un momento difficile per Benevento, colpito dall’alluvione del 15 ultimo scorso. Secondo alcune persone del collettivo LGBT sarebbe infatti stato meglio stornare i costi della vela per gli alluvionati.

A questo abbiamo risposto che il CAV non si è sottratto al dovere di fornire il proprio contributo alle popolazione colpite e che, tramite la Caritas, ha donato indumenti, latte e pannolini e anche offerte in denaro. Nello stesso tempo, abbiamo tuttavia ritenuto che la doverosa carità non possa essere disgiunta dalla verità, che non va mai taciuta. Se esiste infatti un’emergenza materiale, non meno grave è l’emergenza morale che stiamo vivendo nel nostro tempo e le unioni civili, con le relative adozioni e la pratiche dell’utero in affitto, rappresentano un aspetto inquietante.

Teresa Moro

DIFENDIAMO I BAMBINI E LA FAMIGLIA DAI TENTATIVI DI

LEGALIZZAZIONE DELLE UNIONI CIVILI

 

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