28/07/2014

SEL invita i Sindaci a registrare le nozze gay andando contro la legge

Dopo l’Associazione Famiglie Arcobaleno che, nel loro portale, spiega come eludere la legge italiana per comprare un bambino da destinare a coppie omosessuali, ora arriva Sinistra Ecologia e Libertà a richiedere ai Sindaci di registrare le nozze gay celebrate all’estero nelle nostre anagrafi, contravvenendo al sistema giuridico italiano.

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Con la campagna ideologica Onda dei Diritti Civili il partito Sinistra Ecologia e Libertà chiede ai sindaci italiani di violare la Costituzione trascrivendo nei registri comunali “matrimoni” contratti all’estero da coppie di persone dello stesso sesso. Come la più autorevole giurisprudenza ha sempre confermato, l’ordinamento giuridico italiano non riconosce alcuna legittimità a queste trascrizioni, poiché la Costituzione stessa non riconosce altra natura al matrimonio da quella di fondare la famiglia sull’unione tra un uomo e una donna in virtù della loro potenziale capacità procreativa.

La “propaganda dei diritti” di SEL non ha alcun fondamento giuridico, e la stessa Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha recentemente sancito che mantenere il requisito della diversità sessuale per l’accesso al matrimonio non viola in alcun modo i diritti fondamentali delle persone, che mantengono la facoltà di progettare la loro vita comune nella piena disponibilità dei loro diritti individuali.

La Manif Pour Tous Italia invita pertanto a sua volta tutti i sindaci ad esercitare le loro funzioni nel rispetto della legge e dell’ordinamento democratico: è inaccettabile che realtà espressive di una minoranza nel Paese pretendano lo sfascio di un millenario sistema di riconoscimento e protezione della famiglia condiviso dalla grande maggioranza dei cittadini, oltre che sancito nella stessa Costituzione.

La Manif Pour Tous

 

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