31/03/2021 di Manuela Antonacci

Rimandata calendarizzazione ddl Zan. Pillon: «Le leggi inutili e divisive possono aspettare»

L'ufficio di presidenza della Commissione Giustizia in Senato, chiamato a decidere se incardinare o meno - dunque se calendarizzare o meno - il ddl Zan sull'omotransfobia, ha annullato la riunione dei capigruppo sul ddl, evidentemente ben consapevole che non si tratta di un’emergenza sociale, come la si voleva far passare. Infatti, oltre all’emergenza covid, con tutto lo strascico di conseguenze che la crisi sanitaria si porta dietro, effettivamente di priorità vere ce ne sarebbero diverse.

Come ha ben spiegato il senatore Simone Pillon, dopo la diffusione della notizia: «La commissione sta lavorando febbrilmente per approvare il decreto sul riordino dell'esame di avvocato. Decine di migliaia di giovani attendono di poter svolgere la prova per cominciare una attività professionale. Penso che queste dovrebbero essere le vere priorità. Le valutazioni sull'incardinamento di leggi ideologiche, inutili e divisive possono aspettare».

Peraltro, suona davvero come una follia l’idea di spaccare un Paese già flagellato dalla crisi economica e sanitaria, con provvedimenti così determinanti per la libertà, già duramente messa alla prova dalle restrizioni per il Covid. Per adesso possiamo tirare un sospiro di sollievo, la calendarizzazione della legge liberticida è rimandata a data da destinarsi.

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