Richard Dawkins ha bisogno di un abbraccio da mia figlia down!

“Richard Dawkins, è brillante.

E insulta tutti i genitori che amano i propri figli e figlie con sindrome di Down suggerendo che sia stato ‘immorale’ non averli abortiti. Quando una madre gli chiede cosa fare con il suo bambino non ancora nato con la sindrome di Down ha risposto. “Abortire e riprovare. Sarebbe immorale farlo vivere”.

Così scrive nel suo blog una delle tante madri americane che, con forza e fierezza, si battono per i loro amati figli con trisomia 21.

Leticia, dalle colonne del suo blog ”Cause of our joy”, continua dicendo:
“Anche io sono cresciuta in una scuola pubblica come lui, un po’ secchiona e solitaria; da piccola lo psicologo chiamò i miei genitori per riferirgli che ero un genio. I miei si preoccuparono di chiedergli se questo mi avrebbe portato felicità o infelicità. Ora posso dire tranquillamente; entrambe le cose. Al contrario l’intelligenza di Dawkins lo ha reso un disadattato sociale, un po’ come lo ero io prima di comprendere che Dio mi ha insegnato qualcosa di importante; la vita non è intelligenza o superiorità.

Non riguarda l’essere intelligente o giusto. La vita è Amore.

Il tipo di amore che quotidianamente sperimento con una bambina senza un alto quoziente intellettivo.

Mia figlia Christina ha la sindrome di Down che le pone davanti molte sfide. E sono state quelle stesse sfide che le hanno fatto sviluppare un carattere forte. Mia figlia è forte, meditativa e molto sensibile ai sentimenti degli altri; tutte qualità di cui Richard Dawkins necessiterebbe.

Christina non perde tempo a pontificare su Twitter su chi deve vivere o morire. Lei diffonde gioia ovunque vada e ha reso la sua mamma una persona migliore. Mi ha ispirato a scrivere un blog, pubblicare un libro , e andare a Washington ogni anno per difendere il suo diritto alla vita. Lei mi spoglia del mio stupido orgoglio, mi fa lasciar correre i miei impegni al computer e mi spinge ad ascoltare i grilli in una sera d’estate. Ed è anche brava a fare una deliziosa pizza fatta in casa!  
Forse telefonerò a Richard Dawkins invitandolo qui.”

Questa splendida testimonianza di una mamma innamorata della sua ragazzina con la sindrome di Down, possa far riflettere quei falsi moralisti come quelli che per esempio, nel giorno della pubblicazione del video sui bambini Down, hanno invaso il web di condivisioni e commenti strappacuore, ma che il giorno dopo si son dimenticati che il 97% di questi bambini non nascono; vengono abortiti, oppure danno ragione all’Authority di sorveglianza del sistema audiotelevisivo francese, la quale ha deciso di censurare -decisione, è bene sottolinearlo, vincolante- la sua proiezione.

Specialmente grazie a vergognose affermazioni come quelle di Dawkins.

Redazione

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