22/07/2014

Regione Lazio: altri 120mila euro per promuovere la cultura gender

In tempi di spending review 120 mila euro non sono pochi. Soprattutto se tale somma viene stanziata per l’ennesimo progetto culturale di promozione dell’indottrinamento gender finanziato dalla Regione Lazio.

In un anno e mezzo di legislatura, non si registrano, invece, interventi che valorizzino il ruolo della famiglia e che sostengano la maternità e la paternità responsabile.” afferma l’On. Olimpia Tarzia, che prosegue: “Queste sono le vere discriminazioni, di natura politica e ideologica, che le famiglie della nostra Regione subiscono da questa maggioranza: penalizzate, anziché sostenute, se scelgono di sposarsi e ancor più se intendono avere uno o più figli, lottando quotidianamente con l’assenza di servizi per l’infanzia, con l’assoluta inadeguatezza di assistenza domiciliare per figli disabili o anziani a carico, col rischio sempre presente di mobbing, se non di licenziamento, se la donna intende portare avanti una gravidanza inattesa.”

Evidentemente la difesa della famiglia, della maternità e gli anziani non sono le priorità della Regione Lazio, troppo impegnata al momento a cercare di compiacere i cenacoli più ortodossi della cultura gender.

Redazione

 

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