04/09/2023

Eutanasia al posto dei decessi naturali: anche gli eutanasisti se ne rendono conto

In Québec la "morte assitita", cioè l'eutanasia, sta sostituendo a ritmo sostenuto la morte naturale.
 
Scott Norvell in un articolo per il New York Sun del 15 agosto 2023 commenta  la lettera del dottor Michel Bureau, presidente della Commissione del Quebec sulle cure di fine vita, che recentemente ha invitato i medici del Québec a smettere di uccidere persone con l'eutanasia, in casi che sono "fuori dalla legge": il suicidio assistito (o eutanasia, chiamatelo come volete) non è più un evento eccezionale, come era stato concepito, ma un trattamento molto frequente, quasi ordinario.
 
Continando così, entro la fine dell'anno più di un decesso su 14  sarà "assistito".
 
Norvell spiega inoltre che in Quebec, le eutanasie sono state il 4,7% di tutti i decessi nel 2021. Nel 2022, il numero è salito a 6,1% e, al ritmo attuale, raggiungerà oltre il 7% entro la fine del anno.
 
«L’assistenza medica alla morte non è lì per sostituire la morte naturale».
 
Ora se ne rendono conto.
 
I prolife, e in particolare la Euthanasia Prevention Coalition, hanno sempre messo in guardia dalla legge del piano inclinato che porta al dilagare della morte, travolgendo tutti i limiti imposti dalle norme con cui si legalizza l'eutanasia (o il suicidio assistito).
 
La cosa è puntualmente accaduta anche in Quebec. Gli eutanasisti ora se ne rendono conto.
 
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