14/04/2019

“;Propagande”, il nuovo libro di Giuliano Guzzo

Sentiamo spesso parlare delle manipolazioni dei mass media in favore dell’aborto, dell’eutanasia, dell’agenda Lgbt, contro l’obiezione di coscienza e per demonizzare la famiglia naturale. Ma come funzionano esattamente queste manipolazioni? Quali, nel dettaglio, gli stratagemmi impiegati per attuarle? È in questi giorni uscito un libro che, finalmente, si occupa dell’argomento. S’intitola Propagande (La Vela) ed è l’ultima fatica di Giuliano Guzzo, sociologo e firma del quotidiano La Verità e di Notizie Pro Vita. Si tratta di testo che in poco più di 200 pagine – come recita la copertina – sviscera «i segreti e peccati» dei grandi media con un’analisi a tutto tondo, che spazia dalla stampa alla televisione, dai cartoni animati al cinema, dalle serie tv a internet.

Il testo è articolato in capitoli molto diversi tra loro, ciascuno dei quali mette a fuoco un determinato tema. Prima però d’iniziare la propria indagine sulle manipolazioni, l’autore si chiede: esiste un effettivo potere di persuasione occulta da parte degli organi di informazioni, della radio o della televisione? A questa domanda viene data una risposta diretta e immediata, con degli esempi. E non è un caso. Sì, perché il libro – assai scorrevole e molto diverso dalla classica, complessa analisi dei media – è anzitutto basato su questo: esempi, aneddoti, retroscena. Curiosità probabilmente poco note agli stessi giornalisti e sicuramente sconosciute al grande pubblico. Il risultato è un libro avvincente, che denuncia le manipolazioni di alcuni a difesa della libertà di pensiero di tutti.

Ciò nonostante, merita di essere sottolineato un aspetto per nulla banale, anzi chiave, e cioè che Propagande non è affatto un testo complottista – ciascuna pagina è costellata di nomi, date, fonti senza allusioni dietrologiche – e neppure, sorprendentemente, pessimista. Guzzo infatti non crede all’onnipotenza dei media militanti, dei quali, anzi, racconta anche delle sconfitte clamorose. Sembra piuttosto animato dalla convinzione che alle manipolazioni dei media esista un rimedio, che si chiama studio. Approfondimento. Ricerca. La stessa ricerca che a ben vedere ispira tutto questo volume, a tratti inquietante (per esempio dove racconta la propaganda pro pedofilia), ma in fondo sempre dominato da una incrollabile speranza. La speranza che, alla fine, non saranno i burattinai dell’informazione ad avere la meglio.

Decisamente emblematiche sono, a questo riguardo, le parole dell’Autore quando ricorda che oggi «le notizie non vanno solo apprese. Sarebbe troppo semplice. Vanno anche esaminate. È un esercizio impegnativo ma salutare, fidatevi». «Che lo si ammetta o no», continua Guzzo, «la manipolazione dell’informazione è difatti già presente ovunque: sul quotidiano che per primo leggiamo al mattino, nei titoli del telegiornale, sul più cliccato sito Internet, annidata fra le pieghe della trama del film del momento. Spetta anzitutto a noi, che spesso ne siamo inconsapevoli bersagli, fare attenzione e tenere alta la guardia. Perché sì, per tutte le cose la verità esiste e, nonostante tutto, resiste. Ma non deve essere mai data per scontata» (p.20). A quanti non si sentono rappresentati dai media progressisti non resta dunque che leggere Propagande, un’arma cartacea ma non per questo meno potente contro la cultura dominante.

Vincenzo Gubitosi

* Qui si può acquistare il libro

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