01/09/2015

Per la vita e la famiglia: l’Argentina in marcia il 21 ottobre

Una Marcia Nazionale per la vita e per la famiglia il prossimo 21 ottobre.

È l’appello lanciato dalla Rete Federale delle Famiglie (RFF) argentine.

Di fronte alle politiche laiciste ed anti-umane che l’Argentina sta subendo senza la minima reazione, con il sostegno propagandistico dei media e sotto le pressioni degli organismi internazionali, i promotori dell’iniziativa invitano ad una mobilitazione generale che ponga fine all’atteggiamento di indifferenza verso la tutela del diritto alla vita e la difesa della famiglia naturale.

Gli organizzatori, pertanto, vogliono riconoscere, diffondere e promuovere quei principi non negoziabili che sono indispensabili per garantire un retto ordine sociale fondato sul bene comune. Pertanto si impegnano affinché vengano garantiti:

-il rispetto e la protezione della vita umana in tutte le tappe del suo sviluppo, dal concepimento alla morte naturale;

-la difesa della struttura naturale della famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e aperto alla procreazione;

– la tutela del diritto e del dovere originario dei genitori a educare i propri figli conformemente alle proprie convinzioni morali e religiose;

– la ricerca e la promozione del Bene Comune come dovere tanto dei governanti che dei governati.
Bludental

La RFF dà conto della triste realtà argentina segnalando le leggi anti-vita e anti-famiglia già approvate solo quest’anno: il nuovo Codice Civile, che scardina il diritto naturale e legittima il matrimonio gay; la Legge antidiscriminatoria della città di Buenos Aires, che sdogana l’ideologia gender nel Paese e punisce chi vi si oppone; la sentenza della Corte Suprema a favore dell’eutanasia passiva; infine, la pubblicazione, da parte del Ministero della Salute, del “Protocollo per la cura integrale delle persone con diritto alla interruzione legale della gravidanza”, che in pratica ha dato il via all’aborto libero.

L’unico modo per cambiare la situazione, secondo la RFF è scendere in piazza e dare una dimostrazione di forza alle istituzioni politiche.

L’appuntamento è dunque per il 21 ottobre, alle 18, davanti al Congresso nazionale e alle sedi delle legislature provinciali.

Redazione

Fonte: Infocatolica

DIFENDIAMO I BAMBINI E LA FAMIGLIA DALLA LEGGE CIRINNA’

 

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