14/12/2015

Omosessualismo: la paura del “coraggio”

Gli stessi sostenitori dell’ideologia gender e dell’omosessualismo che ritengono si possa cambiare genere e promuovono modelli “gender fluid anche tra i ragazzini, non vogliono sentir parlare di omosessuali che diventano eterosessuali.

Insomma, si può cambiare genere anche più volte nella vita, ma la tendenza ad essere attratti da persone dello stesso sesso, quella, è fissa e immutabile per tutta la vita.

Infatti i portatori di queste ideologie cieche e irrazionali sono andati in subbuglio – a detta di Reggio Report – quando hanno saputo dell’apertura a Reggio Emilia di una sezione di Courage, centri di ascolto e di aiuto cattolici per persone omosessuali in condizioni di disagio.

Addirittura il Vescovo Camicasca è stato oggetto di una violenta aggressione mediatica per aver risposto alla richiesta di aiuto di alcuni omosessuali che lo avevano liberamente contattato dicendosi in crisi. Dice la Bussola:Tutti, ripeto, tutti, hanno fatto finta di non leggere la prima riga del comunicato di Camisasca: «Alcune persone con tendenza omosessuale si sono rivolte a me chiedendomi aiuto». La mossa del vescovo di Reggio parte dunque da una richiesta di aiuto. Questo non si è voluto vedere: d’altra parte è impensabile ammettere che chi ha una vita disordinata con tendenza omosessuale a un certo punto possa arrivare a chiedere aiuto semplicemente perché sta male. No, la società ci dice che l’omosessualità è un valore da promuovere, dunque se stai male, canta che ti passa. Oppure arrangiati”.

Invece, con sdegno e sussiego, al circolo Arci Gardenia di Reggio Emilia,  si tengono eventi come “Chi ha paura del libro cattivo?”.

“Un pomeriggio dedicato ai bambini, con giochi e maratona di letture” e con la partecipazione di intellettuali reggiani di altissimo livello.

A Reggio Report pare che gli organizzatori dell’evento abbiano paura della “espansione del movimento di difesa della famiglia tradizionale”.

“Le manifestazioni di piazza e i seminari organizzati dai vari La Manif Pour Tous e Sentinelle in Piedi, i percorsi nelle scuole sulla parità di genere promossi dai nostri comitati che vengono osteggiati, le paure di tanti comitati di genitori che vengono alimentate dallo spauracchio della teoria gender...”

Insomma: hanno paura di chi dice la verità. Forse hanno paura della verità in sé. Se così è, non abbiamo motivo di dubitare che sia per costoro intollerabile un’associazione cattolica, come Courage, che offre accompagnamento spirituale alle persone con attrazione per lo stesso sesso ed ai loro cari: parenti, coniugi e amici. Un’associazione che parla di vita interiore, di castità, di andare oltre i confini della presunta identità omosessuale, verso una più completa unione in Cristo.

Redazione

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