08/09/2020 di Ufficio Stampa Pro Vita & Famiglia

Omofobia, Pro Vita & Famiglia: «D’accordo con Bonetti. Ddl è inutile e Cirinnà alla frutta minaccia colleghi»

COMUNICATO STAMPA

Omofobia

Pro Vita & Famiglia: «D’accordo con Bonetti. Infatti ddl è inutile e Cirinnà alla frutta minaccia colleghi»

 

Roma, 8 settembre 2020

Siamo perfettamente d’accordo con il ministro della Famiglia Bonetti che il ddl omofobia non debba essere un terreno di scontro ideologico e che il Paese debba trovarsi piuttosto d'accordo sulla tutela della dignità delle persone. E proprio per questo il Ddl Zan è inutile, perchè la legge vigente tutela già tutti i cittadini da ogni tipo di discriminazione” hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita e Famiglia onlus.

“Occorre che il ministro e gli italiani siano informati su cosa accade all’estero dove ci sono già queste leggi, altrimenti non ci capiamo. Ministro, ad esempio, lo sa che i diritti delle donne vengono calpestati dal movimento transgender  negli sport femminili? E che ora negli Usa, le scuole che consentono ai ragazzi che si identificano in ragazze di competere in attività sportive femminili lo fanno in violazione della legge federale?” hanno continuato Brandi e Coghe.

“Ora, se da una parte gli Stati stanno rivedendo le proprie leggi sull’omotransfobia - hanno aggiunto - qui da noi la Senatrice dem Monica Cirinnà pur di far passare una legge liberticida è disposta a passare giorno e notte al telefono per ‘minacciare’ i suoi colleghi di partito a votare il ddl, come se fosse un obbligo farlo e fregandosene della loro libertà di coscienza e del voto segreto. Alla faccia della Costituzione!”.

In conclusione, i due dirigenti dichiarano che “dopo le 110 piazze di luglio, c’è un popolo pronto a scendere in campo nelle prossime settimane per la libertà”. 

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