L’Associazione Giuristi per la Vita – presieduta dell’Avv. Gianfranco Amato – si è costituita nel gennaio di quest’anno ed è, insieme a Notizie Pro Vita, uno dei frutti della seconda Marcia Nazionale per la Vita
E’ una “task force” operativa e affiatata di giuristi, avvocati, filosofi del diritto, docenti, studenti, capace di essere un utile strumento nella lotta in difesa della vita e della famiglia.
Ad aprile, in occasione della candidatura di Emma Bonino alla Presidenza della Repubblica, ha organizzato la presentazione – tenutasi all’Hotel Nazionale di Roma – del libro di Danilo Quinto, “Emma Bonino dagli aborti al Quirinale?”, con la partecipazione del giornalista Aldo Forbice e di alcuni politici, tra cui Stefano De Lillo, Olimpia Tarzia e Carlo Giovanardi.
Il debutto nelle sedi giudiziarie c’è stato lo scorso 9 maggio, con il deposito di una denuncia querela per la rappresentazione blasfema tenutasi al concerto del 1° maggio, organizzato a Roma, dai sindacati CGIL, CISL e UIL, in occasione del quale il cantante del gruppo musicale “Management del Dolore Postoperatorio” ha inscenato una vergognosa parodia della consacrazione eucaristica, elevando un preservativo di colore bianco, a mo’ di ostia consacrata e denudandosi in pubblico.
Nello stesso mese, alcune organizzazioni – tra cui l’Associazione Italiana Ginecologi Ostetrici Cattolici, l’Associazione Medici Cattolici Italiani, il Forum delle associazioni familiari, la Confederazione Italiana dei Consultori familiari di Ispirazione Cristiana e il Centro Studi per la tutela della salute della madre e del concepito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma – hanno incaricato i Giuristi per la Vita a rappresentarle innanzi al Comitato Europeo dei Diritti Sociali del Consiglio d’Europa.
L’incarico è stato conferito per contrastare il reclamo presentato dalla CGIL, secondo cui, in Italia, il numero eccessivo di medici obiettori di coscienza in materia di aborto metterebbe a rischio sia la salute delle donne sia il diritto dei medici non obiettori a lavorare in condizioni eque, dignitose e sicure.
La scorsa estate, i Giuristi per la Vita hanno dato vita alla campagna avverso il progetto di legge contro l’omofobia e la transfobia, organizzando una raccolta di firme ed una conferenza stampa a Roma, unitamente a Nuova Bussola Quotidiana, Tempi, Cultura Cattolica e questa stessa rivista Notizie Pro Vita, a cui hanno partecipato pure alcuni parlamentari, quali Sacconi, Roccella, Pagano, Giovanardi, Gigli.
Nel mese di ottobre, è stata presentata al Presidente della Corte Costituzionale un’istanza con cui si chiede la nomina di un curatore speciale per la difesa di nove embrioni, attualmente congelati e custoditi presso un centro per la fertilità di Firenze.
Questa iniziativa, ancora sub iudice, ha suscitato uno stizzito comunicato stampa dell’ “Associazione Luca Coscioni”.
Sempre nel mese di ottobre, l’Associazione ha espresso la propria solidarietà a 34 membri del Consiglio d’Europa che hanno deciso di sottoscrivere una formale dichiarazione contro la decisione del governo britannico di concedere il via libera alla fecondazione in vitro mediante l’utilizzazione del DNA di tre persone diverse.
Numerose sono poi state le interviste rilasciate a televisioni e radio, tra cui la stessa Radio Vaticana. Il 27 ottobre, il Presidente Amato ha altresì partecipato alla trasmissione televisiva “Cristianità” di Rai International, per parlare della famiglia in attesa della S. Messa del Papa, con un audience di 80 milioni di telespettatori e collegamenti con il Cile, il Mozambico, il Messico: tutto il mondo ora sa che esistono i Giuristi per la Vita.
di Giampaolo Babini
