20/06/2020 di Luca Scalise

L’aborto non è e non sarà mai “salute riproduttiva”

È ora di aprire gli occhi e fare chiarezza sul significato nascosto dietro ad alcuni termini, che, posti in un certo modo all’opinione pubblica, si stanno rivelando del tutto fuorvianti.

Sentiamo spesso parlare di “salute sessuale e riproduttiva” e dell’importanza di tutelarla, cosa apparentemente giustissima e condivisibile, che facilmente attira consenso, finché non si scopre che, secondo alcuni, essa sarebbe garantita dal “diritto” all’aborto.

Fanno i corretti distinguo i diplomatici statunitensi, che, in una dichiarazione risalente al 2 giugno, hanno spiegato perché il Governo non avrebbe accettato una bozza del accordo annuale sul lavoro umanitario del sistema delle Nazioni Unite, spiega il Center for Family and Human Rights. «Gli Stati Uniti non possono accettare i termini “servizi di assistenza sanitaria sessuale e riproduttiva”. […] Gli Stati Uniti continueranno il loro lavoro all’ONU ed altrove, costruendo il consenso con una terminologia chiara che promuova meglio la salute delle donne, senza l’aborto».

Semplici riflessioni potrebbero aiutarci a capire la falsità della correlazione tra aborto e salute riproduttiva. Se l’intervento di aborto o l’assunzione della pillola abortiva rispondessero al bisogno di salute riproduttiva, essi dovrebbero curare qualcuno da una malattia. Quale sarebbe questa malattia? La gravidanza?

Di certo, l’aborto non cura il bambino, che la scienza riconosce come essere umano fin dal concepimento e la cui vita viene stroncata con questa procedura. Ma l’aborto volontario non cura neanche le donne, che vengono esposte ai gravi rischi di questa pratica per la loro salute fisica e psichica. Si pensi alla grandissima quantità di emergenze mediche post aborto negli ultimi anni.

Strano che negli ambienti di chi si dice a favore dei diritti della donna non si parli dei pericoli dell’aborto. Se ci tengono al loro bene, dovrebbero come minimo informarle in modo completo.

Insomma, l’aborto elimina la vita di un bambino innocente e ferisce profondamente una donna. In sintesi: è il contrario della “salute sessuale e riproduttiva”.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info