La Buona Notizia #720 – Le staminali adulte funzionano

Oggi la Buona Notizia giunge dal Charlotte Lozier Institute.

Ha pubblicato un nuovo video testimonianza su StemCellResearchFacts.org che racconta di Jackie Stollfus, che ha curato il lupus, grazie alle cellule staminali adulte (senza assemblare e uccidere bambini a livello embrionale, quindi).

Il lupus sistemico le era stato diagnosticato all’età di 21 anni: una malattia autoimmune con gravi sintomi debilitanti che non rispondeva alle cure tentate con i farmaci.

Poi ha subito un trapianto delle proprie cellule staminali del midollo osseo. Sette anni dopo, è sana, attiva, ed è stata in grado di mettere su famiglia.

Il dottor David Prentice, Vice Presidente e Direttore di Ricerca del Charlotte Lozier Institute ed esperto internazionale sulle cellule staminali, ha spiegato che la storia di Jackie è solo l’ultimo esempio di successo delle cellule staminali adulte. Possono prelevarsi dal midollo osseo, dal sangue del cordone ombelicale, e da altre fonti  senza alcun problem etico e sono già state utilizzate per aiutare oltre un milione di pazienti  in tutto il mondo per curare non solo le malattie autoimmuni, ma anche tante altre patologie come il cancro, le lesioni del midollo spinale, le malattie cardiache.

Una Buona Notizia come questa, però, sarà poco pubblicizzata dalla propaganda mortifera che invece insiste perché i finanziamenti pubblici vengano indirizzati alla ricerca sugli embrioni (bambini piccoli piccoli), con la scusa delle cellule staminali embrionali – che però, a tutt’oggi – non sono servite proprio a niente.

Redazione

Fonte: Lifenews.com


Segnalate alla nostra Redazione (qui i contatti) la vostra Buona Notizia! Può essere un articolo ripreso dal web o una vostra testimonianza... la condivideremo con tutti i Lettori!


AGISCI ANCHE TU! FIRMA LE NOSTRE PETIZIONI

NO all’eutanasia! NO alle DAT!

#chiudeteUNAR

 

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info