Manca poco più di un giorno alla fine dell’anno e, come di consueto, è tempo di bilanci. Tra i tanti ce n'è uno letteralmente - anzi, numericamente - drammatico.
Decine di milioni di morti
Stiamo infatti parlando di vite innocenti uccise, ovvero del numero degli aborti in tutto il mondo. Un bilancio consultabile sul sito Worldometers, dove gira il contatore delle statistiche più importanti su società, cultura ed economia e, anche, appunto, sugli aborti.
Ed è proprio il numero degli aborti procurati in tutto il 2025, dal 1° gennaio ad oggi, che è un enorme dramma. Inquietante e spaventoso. Più di 45 milioni di aborti. Praticamente oltre 124.000 vite spezzate ogni giorno. Per la precisione, al ribasso:
45.076.714
Il dato, inquietante, che vedete in evidenza, è stato scattato alle 12:00 di ieri, 29 dicembre, quando mancavano quindi oltre 60 ore alla mezzanotte che sancirà il passaggio al nuovo anno. Abbiamo monitorato il ritmo con cui incrementa questa cifra di oltre 5.500 aborti all’ora. Un calcolo per difetto ci porta quindi a prevedere che in queste restanti poche ore del 2025 la cifra finale si aggirerà a più di 45.400.000.
Dati inquietanti
In generale - questo è un altro punto inquietante - questi dati (ricavati da statistiche ufficiali dell'Oms) sono calcolati al ribasso, perché non tengono conto dei criptoaborti con le pillole post coitali e con gli anticoncezionali, né tengono conto delle vittime della fecondazione artificiale e della ricerca sugli embrioni. Se, oltre ai 45,4 milioni di aborti indotti, includiamo anche le vite embrionali coinvolte nella Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), il conto cresce di molti milioni. Lo dicono i numeri della ESHRE (European Society of Human Reproduction and Embryology, una delle principali società scientifiche internazionali del settore): nel mondo si stimano circa 4 milioni di cicli di fecondazione artificiale l’anno e circa 1.000.000 di bambini nati. Considerando che ogni ciclo genera mediamente più embrioni “disponibili” per trasferimento o crioconservazione (per esempio nei dati SART USA si parla di circa 1–5 embrioni per prelievo, a seconda dell’età), si arriva facilmente a un ordine di grandezza di circa 10–12 milioni di embrioni che, ogni anno, non arrivano alla nascita. Il tutto non tenendo conto di un altro - ancora più drammatico - aspetto: quello legato agli aborti insabbiati e dovuti alle pillole anticoncezionali e alle pillole post coitali. Aborti che, pur non venendo chiamati tali, andrebbero a infoltire le statistiche di altre decine (se non centinaia) di milioni di nascituri uccisi.
Aumento rispetto allo scorso anno
Anche lo scorso anno avevamo dato conto di questo atroce bilancio. I numeri parlavano di circa 45 milioni di aborti. Quest’anno, quindi, il numero è addirittura aumentato. Una notizia che acuisce la drammaticità di questi numeri, se consideriamo che per certi versi ci si poteva aspettare una diminuzione, visto anche quello che sta accadendo in alcuni Paesi, come per esempio negli Usa dove molti Stati federali hanno ristretto, e di molto, la possibilità di ricorrere all’aborto come se niente fosse. Nonostante questo gli aborti aumentano, e questo è - appunto - spaventoso, anzi drammatico!