05/11/2021 di Luca Volontè

I risultati della legge Texana: aborti dimezzati!

Un recentissimo studio pubblicato nei giorni scorsi dimostra che gli aborti in Texas sono diminuiti della metà nel mese successivo all'entrata in vigore della legge pro life che lo limita.

Il numero di aborti eseguiti nelle cliniche in Texas è diminuito di circa il 50% a settembre, il mese in cui è entrato in vigore il divieto quasi totale dello stato, rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, secondo una ricerca del Texas Policy Evaluation Project. Il divieto del Texas, che impedisce l’omicidio dell’innocente dopo sei settimane di gravidanza, è la legge più restrittiva che sia stata applicata dal 1973, quando il caso Roe v. Wade ha legalizzato l'aborto negli Stati Uniti.

A settembre ci sono stati 2.164 aborti in clinica eseguiti in Texas, rispetto ai 4.313 aborti eseguiti nello stesso mese dell'anno scorso. Nessun'altra legge che limita l'aborto ha visto una diminuzione così grande di omicidi di bambini concepiti. La differenza è ancora più grande se confrontata con l'agosto 2021, quando ci furono 5.377 aborti nelle cliniche del Texas. I ricercatori hanno esaminato i dati mensili di 19 dei 24 fornitori di aborti del Texas, che forniscono circa il 93% di tutti gli aborti riportati nelle statistiche vitali annuali dello stato.

I dati straordinari che dimostrano l’efficacia della legge texana sono stati pubblicati negli stessi giorni in cui la Corte Suprema degli Stati Uniti ha iniziato le audizioni per confermare o bocciare le norme texane. I giudici dovranno decidere innanzitutto quale azione potranno intraprendere in risposta ad una legge statale creata espressamente per evitare l'intervento della corte

La legge, che è entrata in vigore il 1 settembre, limita la maggior parte degli aborti dopo il rilevamento di un battito cardiaco fetale, che tipicamente avviene a circa sei settimane di gestazione. In una decisione emessa lo stesso 1 settembre, la Corte Suprema aveva rifiutato di bloccare l'entrata in vigore della legge. I due casi ascoltati nei giorni scorsi - Whole Woman's Health contro Jackson e Stati Uniti contro Texas - si concentrano sul nuovo modo in cui la legge è stata progettata per essere applicata: attraverso cause civili private, piuttosto che da funzionari statali.

Il presidente Joe Biden, cattolico, ha definito la legge "un assalto senza precedenti ai diritti costituzionali della donna" e ha promesso uno sforzo "di tutto il governo" per mantenere l'aborto in Texas. Non si sa quanto velocemente la Corte deciderà su entrambe le denunce.

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