11/09/2021 di Luca Volontè

I pericoli del cambio di sesso per i minori

I giovani confusi sul genere rischiano di essere mal diagnosticati se il loro sesso viene cambiato sulle loro cartelle cliniche.

Una pediatra inglese ha lanciato l’allarme nei giorni scorsi. La pediatra ha denunciato di aver visto almeno sei bambini, il più giovane sotto i dieci anni, le cui informazioni mediche erano state alterate per registrare un diverso sesso biologico, così come nuovi nomi e pronomi. Secondo le linee guida del NHS, autorità sanitaria inglese, tutti pazienti possono cambiare la loro "identità di genere" sui documenti ufficiali di registrazione semplicemente scrivendo al loro medico di base.

Tutto ciò è molto preoccupante perché, ha spiegato la pediatra “registrare sulle cartelle cliniche se qualcuno è maschio o femmina è vitale nella sua cura medica. Senza questa informazione, tutti i tipi di diagnosi potrebbero dimostrarsi sbagliate".  A titolo di esempio, ha spiegato: "Se hai una ragazza di 15 anni che si lamenta di dolori addominali, il tuo primo pensiero è: 'Spero che non sia incinta'. Ma se quell'adolescente si presenta come un ragazzo, ovviamente non penseresti a queste cose, ma anche "il peso e l'altezza sono specifici per il sesso perché le ragazze e i ragazzi crescono a ritmi e tempi diversi".

Nei giorni successivi alla denuncia del pediatra, un genitore ha denunciato la propria difficoltà nel rintracciare la figlia di 15 anni dopo che era stata portata in ospedale a seguito di un'overdose perché il reparto l'aveva ricoverata come un ragazzo. Una madre ha detto di aver avuto difficoltà a prendere un appuntamento con il medico di famiglia per sua figlia di 14 anni poiché l'ambulatorio non ha potuto trovare alcuna cartella clinica su di lei nel sistema. Nome e sesso della figlia erano stati cambiati senza che la madre ne avesse conoscenza.

Come già detto, nel Regno Unito, chiunque, compresi i minori di 18 anni con sufficiente capacità di dare il proprio consenso, è legalmente autorizzato a richiedere di cambiare il proprio nome o genere nella propria cartella clinica. Anzi, chiunque può intentare una causa civile contro qualsiasi medico generico che rifiutasse di accogliere la richiesta di cambiare sesso e nome sulla propria cartella clinica.

Una follia totale che è figlia della logica intrinseca del concetto di non discriminazione e dell’assalto alla ragione e natura biologica umana.

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