06/08/2022

I diavoli (maschi) temono le donne...

Anni fa un noto scrittore mise le mani su un plico di lettere scritte da un diavolo esperto a un giovane demonio tentatore. La trascrizione di quei fogli è nota come Le Lettere di Berlicche, di C.S. Lewis. Recentemente, su un portatile portato a riparare da non si sa chi, sono state rinvenute alcune e-mail che sembrano avere la stessa fonte di quelle lontane missive…. sono le nuovissime e-mail di Berlicche, tra cui la seguente è pertinente con il tema di questa Rivista.

Attenzione, quando leggete: scrive un diavolo! Quello che lui chiama il Nemico è Dio!

Il blog di Berlicche (berlicche.wordpress.com) meriterebbe decine di milioni di followers. 

 

Caro Malacoda,

mio demoniaco nipote, quanto tempo che non ci sentiamo! Certo, dato che io sono uno dei più potenti arcidiavoli infernali e tu solo un Tentatore di Terza Classe, ci sarebbe da stupirsi altrimenti. Qualcuno potrebbe dire che ho dedicato anche troppo tempo a correggere con i miei consigli i tuoi errori concettuali; ma non è sforzo sprecato, se questo sottrae anche una sola anima al Nemico-che-sta-Lassù. 

Mi sono disturbato a scriverti oggi solo perché ho saputo che ti hanno assegnato come consigliere spirituale a una giovane mortale. Quella che puoi esercitare su di lei è solo un’influenza, ma non devi sottovalutarne gli effetti; se tu riuscissi a convertirla alla nostra causa sarebbe una grande occasione per farti notare e diventare quel Tentatore di Seconda Classe che so aspiri essere.

Sono al corrente del fatto che finora i tuoi protetti sono stati tutti maschi; che la mortale che dovresti portare sulla nostra cattiva strada sia un'umana femmina è una novità che potrebbe confonderti. 

Non credere alla nostra stessa propaganda, che suggerisce che i sessi siano intercambiabili e opzionali: sarebbe un grave errore. Quando mai abbiamo suggerito qualcosa di corretto? 

Le tecniche che hai usato sui soggetti maschili sono spesso inapplicabili a quelli femminili, e viceversa. La donna può essere un avversario molto più formidabile dell'uomo. È decisamente più resistente alle tentazioni, e più fedele della sua controparte. A un uomo basta sventolargli davanti potere, soldi o una femmina per fargli ripensare le sue virtù, ma se offri alla donna potere, soldi oppure uomini molto spesso ti guarderà e ti chiederà "che me ne faccio?" Non è che non ne vengano attirate, lo sono in maniera differente. È difficile da capire per i maschi della loro razza, figurarsi per demoni come noi, che riescono a malapena a comprendere come una creatura possa sacrificarsi per qualcosa che non sia il suo interesse. Eppure è così.

Sarà per questo che il Nemico le ha sempre privilegiate. Chi ha creato per ultime? A chi ha affidato Suo Figlio? Chi c'era lungo la via dolorosa, mentre lo tormentavamo? Chi sotto la Croce? A chi è apparso per primo, dopo che Quello Là ci ha dato la fregatura di risorgere? I maschietti li vedi fuggire, mentre loro rimangono; magari piangenti, ma rimangono. Sono le femmine i lampioni della strada che i servi del Nemico seguono. Agli uomini ha dato il sacerdozio come premio di consolazione.

Il Nemico si serve delle donne per insegnare agli uomini ad amare, così come si serve degli uomini per evitare che questo amore degeneri in possesso. Se riusciremo a distruggere questo rapporto tra uomo e donna che il Nemico ha ideato, niente di quello che ha costruito rimarrà in piedi. Uomini che amano le donne, e donne che amano gli uomini; dobbiamo spezzare questo circolo nauseante, rendendolo vizioso. Grazie alla lungimiranza di Nostro-Padre-Che-Sta-Quaggiù è proprio su questo tema che si sono concentrati i nostri sforzi negli ultimi secoli.

Siamo riusciti a convincere le donne che il solo modo di essere realizzate era assomigliare agli uomini, e non a degli uomini qualsiasi: ai peggiori tra loro, coloro che trattano gli altri con maggior disprezzo. Le abbiamo condizionate a desiderare i lavori più lontani dalla loro natura, in maniera da renderle infelici una volta che li abbiano ottenuti, e farle sentire ancora più inadeguate. Abbiamo insegnato alle femmine umane a rifiutare tutto ciò che il Nemico aveva pensato per condurle alla pienezza: la maternità, la protezione della casa, la cura degli altri. Ci siamo serviti dei nostri migliori elementi per disprezzarle, confinarle, maltrattarle in maniera da fare loro pensare che il sesso maschile sia irredimibile, e il disprezzo diventi reciproco.

Dovevamo sradicare le donne dalle case, per poterci entrare noi. Ci siamo riusciti quando abbiamo mutato la natura del sesso – sì, sai, quella attività abominevole che gli umani usavano per immettere nel mondo altri umani - da procreativo a ricreativo. Un bello smacco per il Nemico: aveva pensato quell’atto per generare traendone piacere, oggi le sue creature cercano il piacere cercando di non generare. La colpa è sua, del Nemico; avrebbe dovuto fare i piccoli umani meno fastidiosi e difficili da smaltire. In ogni caso, questo cambiamento ha fratturato la relazione tra uomo e donna, portando alla promiscuità - gran cosa - e quindi al divorzio - altra gran cosa - e poi all'aborto e quindi alla distruzione della famiglia; la quale ha causato l’attuale caos nella società e la magnifica situazione corrente. 

Capisci? Siamo riusciti a convincere la donna contemporanea che essere una concubina senza diritti, disposta a liberarsi di tutti i legami, figli compresi, per lavorare fino alla consunzione, fosse un ideale da perseguire. Insomma, mirare ad essere ciò che erano prima che il Nemico desse loro dignità.

Abbiamo tolto alla donna ciò che la rendeva tale, proprio come stiamo togliendo all'uomo ciò che lo rendeva tale, facendo di lui un ambiguo insicuro che non è in grado di proteggere alcunché. Quel circolo di amore, grazie ai nostri sforzi incessanti, è quasi infranto.

Ora capisci perché ti scrivo? 

È importante che tu riesca a convincere la tua protetta ad abbracciare il nostro punto di vista, in maniera che possa a sua volta diffonderlo.

Riempila di orgoglio quando veste abiti succinti, quando mostra le sue grazie; falla sentire forte quando si rende un oggetto, sia pure di desiderio. Suggeriscile che è potente quando tratta a sua volta gli altri come oggetti; sfrutta la sua propensione al bello per entusiasmarla dell'effimero. Falla sentire non compresa dagli uomini; così si distaccherà da loro, e loro non potranno offrirle protezione quando ne avrà bisogno - le femmine umane sono come i diamanti, forti ma fragili. Lasciata sola, sarà facile frantumarla; e non c’è niente di più abrasivo del diamante frantumato. Perché rimanga da sola deve sentirsi più minacciata che protetta dal maschio della sua specie; falla concentrare sugli episodi brutti e ignorare tutto ciò che vede di bello, in modo che dimentichi il suo stesso desiderio. 

Prudenza, mi raccomando: procedi per piccoli passi, pronto a morderle il piede esposto per iniettarle il tuo veleno; ma attento a non farti schiacciare la testa. Se riuscirai a renderla sola, senza legami stabili, il filo soprannaturale che la congiunge agli uomini e fa di una coppia una fortezza sarà spezzato, e nessuno riuscirà a riannodarlo, neanche il Nemico. Gli umani si spegneranno lentamente, e il mondo terreno diventerà nostro.

Capisci quindi l'importanza del compito che ti è dato? Gli uomini trovano il cielo negli occhi delle donne; se le farai guardare da un’altra parte, quello che essi vedranno sarà un riflesso dell’inferno. Così che gli uomini, guardandole, non sappiano più dove vogliono andare, e si perdano.

Ed è noto che tutti quelli che si perdono arrivano quaggiù da noi, dove li masticheremo in eterno.

Tuo zio, l'arcidiavolo

Berlicche

Tratto da Notizie ProVita & Famiglia, marzo 2022

 
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