23/03/2015

Gender per bambini in Puglia: in biblioteca e tra le edizioni “La Meridiana”

Come abbiamo già scritto, i libri per bambini diseducativi e confusionari, in quanto infarciti di ideologia gender, infestano le scuole e le biblioteche in tutta Italia.

Rinnoviamo, quindi, l’invito ai genitori e agli insegnanti dotati di buon senso, affinché siano all’erta e vigilanti su ciò che finisce nelle mai dei più piccoli.

Oggi ci preme una segnalazione particolare agli amici Pugliesi.

Anzitutto bisogna allungare la lista delle biblioteche che hanno acquistato detti libercoli: il “Piccolo uovo” si trova anche nella Biblioteca comunale di Laterza (TA).
Coloro che ci hanno fatto la segnalazione – e che ringraziamo – ci fanno anche una precisazione sul libro “Di che genere sei?” edito da “La Meridiana”.
Questa casa editrice di Molfetta (BA), La Meridiana, appunto, è conosciuta come “la casa editrice di don Tonino Bello, Vescovo di Molfetta” (che probabilmente si sta rigirando nella tomba).

Blu Dental

Sul loro sito si legge:
La nostra esperienza editoriale nasce nel 1987 a Molfetta (BA), nel vivace clima di impegno sulle questioni dell’emarginazione, della pace e della nonviolenza creatosi intorno alla coinvolgente figura del vescovo, Antonio Bello.
In questi anni la ricerca editoriale si è sviluppata soprattutto sui temi delle culture formative e sulla spiritualità.
Non fare libri comunque, ma libri che servono perchè utili, preziosi. Libri perfino necessari, indispensabili.
Libri che nascono perché c’è un problema vero e perché c’è un vissuto, un’esperienza da comunicare.
Libri che mettono in rete competenze e in circolo idee.
Libri prima da leggere poi da mettere in pratica, da usare, da verificare.
Libri che facciano crescere una nuova cultura delle relazioni e una nuova coscienza delle responsabilità.
Libri che parlino, insomma, la lingua aperta, innovativa del futuro e a coloro che credono che cambiare sia, nonostante tutto, possibile.

Il libro di cui qui si parla, “Di che genere sei?” è corredato da un video di supporto, che ognuno può vedere in fondo a questa pagina, e quindi giudicare col proprio buon senso.

Dopo una lista di assurdità, si arriva negli ultimi minuti a leggere quanto segue:
Omofobia è quando essere genitori è un privilegio che hanno solo alcuni” con disegnini di coppie omosessuali con figli cancellate per lasciare posto solo una coppia etero.

Sarà quindi anche questo un libro utile, prezioso, necessario, indispensabile?
Un libro prima da leggere poi da mettere in pratica, da usare, da verificare?

Certamente è un libro che fa crescere una nuova cultura delle relazioni: la cultura del gender, la cultura che stravolge la natura e nega la realtà.

 Redazione

 

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info