23/11/2021 di Ufficio Stampa Pro Vita & Famiglia

Gender a scuola. PV&F: «Petizione per chiedere a Provincia Trento legge sulla libertà educativa e per bandire ideologia gender»

COMUNICATO STAMPA

Gender a scuola

Pro Vita & Famiglia: «Petizione per chiedere a Provincia Trento legge sulla libertà educativa e per bandire ideologia gender»

 

Trento, 23 novembre 2021

«Nonostante la bocciatura del ddl Zan il concetto antiscientifico dell’identità di genere fluida continua ad essere veicolato nelle scuole, a danno dei nostri figli. Questo è inaccettabile perché dovrebbe essere un tema da espellere dalla didattica, poiché deleterio per il sano sviluppo psico-fisico dei giovani», la denuncia del Circolo territoriale di Pro Vita & Famiglia Trentino.

«Per questo motivo – prosegue la nota della Onlus – abbiamo lanciato una petizione per chiedere al Presidente del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento Walter Kaswalder e all’Assessore provinciale all’Istruzione Mirko Bisesti l’impegno a promuovere, in seno al Consiglio provinciale, l’approvazione di una legge sulla libertà educativa che bandisca l’ideologia gender dalle scuole».

«Non devono più verificarsi casi come la promozione che l’Istituto Comprensivo Alta Vallagarina ha recentemente fatto sulla conferenza “Sei sempre tu. Come orientarsi tra generi e identità”, tenutasi lo scorso 20 novembre presso il MUSE, il Museo delle Scienze di Trento. Un evento che, sotto la “solita” maschera della lotta alle discriminazioni, celava l’ennesimo tentativo di indottrinamento LGBTQIA+ di ragazzi e bambini anche giovanissimi. E’ necessario - conclude Pro Vita & Famiglia - rimettere al centro l’art. 30 della Costituzione italiana che tutela il “dovere e diritto dei genitori istruire ed educare i figli”».

 

 

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