16/03/2020

Flop clamoroso al botteghino per Onward, il cartone Disney omosessualista

Ne avevamo parlato qualche tempo fa: si tratta di “Onward - Oltre la magia”, il nuovo film animato, prodotto in collaborazione con la Pixar, in cui ha fatto il suo esordio una poliziotta con un occhio solo, di nome "Officer Specter" dichiaratamente gay. Beh il film, in queste settimane ha fatto la sua comparsa al cinema, con un grande flop.

Gli addetti ai lavori attribuiscono l’insuccesso alle numerose petizioni e ai tanti boicottaggi contro la pellicola, a causa del contenuto omosessualista. Ma la cosa più singolare è che, in questo periodo, gli addetti ai lavori che hanno riscontrato e denunciato l’insuccesso, avrebbero potuto trincerarsi benissimo dietro la scusa del coronavirus, ma non hanno potuto farlo perché i film proiettati nello stesso periodo di “Onward” hanno, al contrario, avuto un buon successo di pubblico. Una sorta di cartina di tornasole, insomma, che ha dimostrato come il coronavirus non è stata la causa del flop della pellicola in questione, ma evidentemente, le motivazioni erano ben altre.

Insomma, che alla Disney piaccia o no, la gente non ha gradito e, evidentemente (e c’è da esserne fieri..) non si tratta solo di quella fetta di persone marchiate come “omofobe”, “ultracattoliche” ecc. ma di una gran parte di popolo, al punto da aver determinato l’insuccesso della pellicola. Potremmo definirla la maggioranza silenziosa che, evidentemente, pur non facendo rumore, tuttavia, è capace di fare scelte concrete e precise che, come in questo caso, riescono a determinare l’esito degli eventi. Cifre alla mano, il guadagno totale per Onward lo scorso fine settimana, è stato di $ 39 milioni, a livello nazionale e $ 28 milioni in tutto il mondo. Si tratta della cifra più bassa che un film Disney-Pixar, abbia raccolto, al suo esordio nei cinema. Soddisfatto Scott Schittl uno dei coordinatori della campagna di Lifesitenews che ha proposto una petizione di protesta contro la pellicola:

"Questa è una grande notizia, riteniamo che la nostra petizione e il nostro boicottaggio abbiano avuto un effetto reale e sostanziale. [Il flop n.d.r.] Dimostra che genitori e nonni non sono d'accordo con l'agenda di indottrinamento LGBT di Hollywood e che non pagheremo più per mancare di rispetto ai nostri valori”.

 

di Manuela Antonacci

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