25/01/2022

FLASH - Stupratore diventa pluripremiato attivista per i diritti trans

Negli Stati Uniti un uomo che era stato condannato per reati sessuali su minore sta ora svolgendo attività di sensibilizzazione per un'organizzazione che fornisce consulenza agli uomini incarcerati su come dichiarare un’identità transgender e modificare legalmente la loro identificazione.

Xena Grandichelli, nato Jeffrey Willsea, è un maschio biologico che ora si identifica come una donna. Nel 1994 Grandichelli si è dichiarato colpevole di 11 capi di imputazione per abusi sessuali che coinvolgevano una bambina di 3 anni ed è stato designato come delinquente sessualmente violento. Grandichelli è stato registrato come molestatore sessuale con un livello di rischio 3, che denota il più alto rischio di recidiva e una minaccia per la sicurezza pubblica. La legge dello Stato di New York vieta agli autori di reati sessuali di livello 3 di trovarsi entro 300 metri da una scuola.

Eppure, dopo essere stato rilasciato dal carcere Grandichelli è diventato un attivista trans molto apprezzato e ha parlato in diverse università di alto livello.

In particolare ha anche collaborato con il “Sylvia Rivera Law Project” (SRLP) ed è stato designato come membro del “Movement Building Team”. In una lettera pubblicata sul sito web di SRLP, Grandichelli descrive come i membri dell'organizzazione abbiano lavorato attivamente per reclutarlo mentre era ancora incarcerato per aver abusato sessualmente un bambino.

Si direbbe che il suo crimine sia stato in qualche modo oscurato dal suo status di transgender auto-dichiarato. Dopo aver rivendicato un'identità femminile, Grandichelli è infatti stato ricevuto da due delle più prestigiose università della nazione e nel 2017 gli è stato conferito il premio “Community Hero” del Progetto Anti-Violenza.

Fonte: Reduxx

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