21/10/2019

FLASH - Licenziata per non aver usato i "pronomi transgender"

Nella Virginia, una insegnante di francese è stata costretta ad usare i pronomi personali maschili per rivolgersi ad una ragazza che si sentiva maschio. In qualità di insegnante, sapeva bene di dover dire la verità ai suoi studenti, quella affermata con chiarezza anche dalla scienza, cioè che il sesso di una persona dipende dalla biologia. Dunque, trattando sempre con rispetto la ragazza, si rifiutò di rivolgersi a lei cambiando il genere dei pronomi. Resistette alle minacce e fu licenziata. Penalizzare una docente che insegna ai suoi alunni a non piegarsi alla menzogna è forse un segno di libertà o di avanguardia? No, è puro assoggettamento alla dittatura del pensiero unico, a danno, anzitutto, delle nuove generazioni.

Fonte: The Washington Times 

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