21/05/2020

FLASH - Gender nelle carceri e donne in pericolo

Abbiamo parlato più volte di quanto sia pericoloso suddividere i detenuti a seconda della loro identità sessuale autopercepita. Questo consentirebbe a un uomo che si sente donna di essere rinchiuso in una cella con delle donne. «Una prigioniera in Illinois sostiene che una "donna transgender" - un maschio - l'ha violentata in prigione». Una statistica rivela che «su 124 aggressioni sessuali registrate ai danni di prigioniere di sesso femminile, 7 di queste sono state perpetrate da "individui transgender"». Quindi, «i detenuti transgender sono circa l'1% della popolazione carceraria femminile, ma sono responsabili del 5,6% delle aggressioni sessuali (che conosciamo)». Rispetto per tutti, ma i detenuti vengano suddivisi a seconda del sesso biologico, un dato unico e immutabile, non di quello autopercepito.

Fonte: LifeSite News

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