16/01/2022

FLASH - Che Sanremo ci aspetta?

Ci scrive un Lettore: «Da qualche anno non seguo più il festival di Sanremo, dati i contenuti blasfemi e vomitevoli che propone. La trasmissione, tuttavia, è vista da quasi 15 milioni di persone.

Quest'anno Amadeus si farà accompagnare da un uomo che si fa chiamare Drusilla Foer, per condurre la kermesse.

Non so se sia preferibile ignorare questa ennesima squallida iniziativa (per non pubblicizzarla), o raccogliere firme contro questa presenza, che - in quota parte, essendo presenti molti sponsor - resta a carico di noi contribuenti.

Chissà quali altre sorprese ci riserva Amadeus? Avendo, forse, esaurito le offese a Gesù e alla Madonna, inventeranno un incontro carnale tra lo Spirito Santo e Sziva o Buddha? Un matrimonio tra un uomo e una gallina? Un amore impuro ma finalmente libero tra un 60enne e una bambina di 7 anni, per sdoganare la pedofilia? La morte in diretta di un malato per eutanasia, con l'applauso e l'incoraggiamento da stadio del pubblico? Una gag comica dedicata alla abolizione delle ricorrenze di Natale e di Pasqua? Un coro di sbattezzati che si consacrano a Satana? Ovviamente non saranno offesi i Musulmani, perché loro si vendicano cruentemente.

Sono esagerazioni, ma l'amarezza è grande: non per me, ma per i ragazzi e i loro educatori, già condizionati ogni giorno dal "politically correct"....»

Però pare che sia in preparazione anche un festival di Sanremo della canzone cristiana: direttore artistico il cantautore Fabrizio Venturi, si terrà a Villa Clotilde, Opera don Orione, il 3,4,5 febbraio. 

"Istituzionalmente", non sta a ProVita & Famiglia pubblicizzare l'evento, ma saremmo lieti se i media cattolici (Avvenire, Tv 2000 ecc) ne facessero adeguata promozione.

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