06/12/2021

FLASH – Aborto. La Corte Suprema USA potrebbe ribaltare Roe vs Wade per il caso del Mississippi

Negli Stati Uniti sembra che il vento stia cambiando sul tema dell’aborto e ora si potrebbe persino arrivare al rovesciamento, perlomeno parziale, della legge che dal 1973 permette l’aborto. La maggioranza della Corte Suprema ha infatti comunicato che è aperta a sostenere il divieto del Mississippi per la maggior parte degli aborti dopo 15 settimane di gravidanza, anche se per il momento ha lasciato ancora irrisolta la questione sulle conseguenze che questa decisione potrebbe avere sul suo infausto pronunciamento sul caso Roe vs Wade.

In quasi due ore di dibattito, i giudici hanno discusso sul potenziale impatto del rovesciamento di Roe vs Wade sulla popolo americano. Ciascuno dei sei giudici conservatori ha posto domande che hanno suggerito almeno un po' di scetticismo rispetto alla posizione assunta dai gruppi abortisti – e dall'amministrazione Biden – che affermano che consentire il divieto del Mississippi non solo violerebbe la Costituzione, ma solleverebbe anche dubbi sull'interpretazione neutrale della legge da parte della Corte. Il giudice supremo John Roberts ha infatti obiettato così: "Se è davvero un problema di scelta, perché 15 settimane non dovrebbero essere sufficienti?".

Il caso del Mississippi, insieme al divieto del Texas di abortire dopo sei settimane di gravidanza, anch'esso pendente davanti alla Corte Suprema, ha riportato la questione al centro del dibattito nella nazione. Le discussioni orali di mercoledì scorso hanno attirato migliaia di persone al tribunale di Washington, inclusi diversi membri del Congresso. I manifestanti, sia pro-aborto che pro-life, si sono riversati sulla strada tra l'alta corte e il Campidoglio degli Stati Uniti, gridando e agitando cartelli.

La Corte Suprema, dove i conservatori hanno un vantaggio di 6-3 per la prima volta da decenni, ha sorpreso gli osservatori già accettando di ascoltare il caso. Divieti simili di solito venivano bocciati senza l'intervento della più alta corte della nazione. La decisione di prendere il caso segnala che almeno alcuni dei giudici vogliono esprimersi sulla questione.

Fonte: USA Today News

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