22/09/2014

Eutanasia per il neonato prematuro in Francia, ma la speranza non muore mai

Titouan, il bambino nato prematuro in Francia avrebbe ricevuto il cosiddetto “accompagnamento di fine vita”. Eutanasia ?

I suoi genitori avevano chiesto la fine delle cure già da diversi giorni. Venerdì scorso, i parenti hanno confermato la morte del bambino, dice France 3.

L’ospedale di Poitiers – che non ha confermato la notizia – aveva annunciato giovedì la decisione di attuare l’”accompagnamento di fine vita” a questo bambino, come richiesto dai genitori e come concordato con gli stessi.

 

Abbiamo preso questa decisione da più di una settimana. Chi vuole una vita di disabilità di suo figlio? Noi non vogliamo sperare che ci siano famiglie che lo desiderano.”

Molti specialisti si sono prodigati a creare ipotesi sulla futura vita del bambino, ma non c’era unanimità, né certezza. La morte del piccolo Titouan ci rattrista, ma vogliamo ricordare che “c’è del bene a questo mondo, Padron Frodo…” (come dice Sam, il protagonista del Signore degli Anelli).

NationalRightToLifeNews ci racconta la storia commovente di due genitori che hanno accompagnato fino alla fine la nascita di Shane, un bambino anencefalico. Storie simili ce le racconta la Quercia Millenaria di Sabrina Pietrangeli, che opera al Policlinico Gemelli di Roma, dove c’è un hospice dedicato ai genitori dei bambini che hanno diagnosi infauste in gravidanza.

Redazione

Fonte: TFI News France

 

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