10/11/2025

Elezioni Puglia 2025. Intervista alla candidata Marianna Orlando (Lega)

Marianna Orlando, classe 1977, insegnante della scuola dell’infanzia, attualmente Consigliere Comunale nel comune di San Severo (FG) e vice presidente della I commissione consiliare che si occupa di scuola, cultura, tempo libero, sport e decentramento e politiche giovanili. E’ candidata alle elezioni regionali in Puglia con la Lega, nella circoscrizione di Foggia.

 

Perché ha deciso di impegnarsi in politica e quali sono i valori fondamentali che la animano e ispirano sia nella vita privata che in quella politica?

«La mia candidatura nasce da una scelta profonda, ragionata e di grande responsabilità. Mi candido perché credo sia il momento di passare dall’impegno locale a quello regionale, per rafforzare le battaglie che da sempre porto avanti a San Severo. Da consigliera comunale ho imparato quanto sia importante ascoltare i cittadini e rispondere con fatti concreti, non con promesse. Ora voglio portare questa concretezza a Bari, dove si scrivono le regole che determinano il futuro del nostro territorio. I valori che mi guidano nella vita privata e in politica sono fondamentali per costruire una società più giusta e solidale. Credo nell’inclusione, perché ogni individuo merita rispetto e l’opportunità di esprimere il proprio potenziale, indipendentemente dalle differenze. Rispetto le regole e le istituzioni, convinta che siano strumenti essenziali per garantire equità, ordine e tutela dei diritti di tutti. Valorizzo il rispetto verso le persone, ascoltando con attenzione e agendo con responsabilità. Questi principi sono alla base del mio impegno quotidiano, perché sono convinta che solo attraverso rispetto, inclusione e rispetto delle regole possiamo costruire un futuro migliore per tutti».

L’Italia sta affrontando un drammatico declino demografico e in alcuni casi alcune Regioni hanno liberalizzato o vogliono farlo la pillola abortiva RU486. Quali strumenti ha a disposizione la Regione e quali proposte concrete sosterrà per agevolare le natalità anche garantendo alternative all’aborto? A tal proposito, pensa di replicare il buon esempio della Regione Piemonte che ha dato vita all’efficace Fondo “Vita Nascente”?

«La Regione Piemonte ha mostrato come un intervento mirato possa sostenere le famiglie e la natalità con il Fondo “Vita Nascente”. Per replicare questo modello si possono adottare strumenti come fondi dedicati alla nascita, servizi di supporto psicologico e sociale, incentivi alle famiglie numerose, campagne di sensibilizzazione e il miglioramento di asili nido e servizi di cura. Investire in queste politiche aiuta a invertire il declino demografico, valorizzando ogni vita e promuovendo una cultura della famiglia e della vita fin dai primi istanti».

Alcune Regioni stanno lavorando su leggi locali sul suicidio medicalmente assistito. Pensa sia un tema di competenza regionale? Se eletta, si impegna a bloccare simili processi nella sua regione e ad aumentare i fondi a disposizione delle cure palliative, degli Hospice e dell'assistenza domiciliare per anziani, fragili e malati?

«Sì, credo che il tema delle cure palliative debba essere affrontato con attenzione a livello regionale, rispettando le specificità di ogni territorio. Se eletto, mi impegno a sostenere leggi che favoriscano le cure palliative, gli Hospice e l'assistenza domiciliare, aumentando i fondi disponibili per garantire un’assistenza di qualità a anziani, fragili e malati. Ritengo fondamentale mettere al centro il rispetto della dignità e del benessere di ogni persona, offrendo le migliori soluzioni possibili per questa delicata fase della vita».

In che senso, secondo lei, la famiglia è la cellula fondamentale della società? Ci fa l’esempio di una misura sociale e fiscale concreta che presenterà in Consiglio Regionale per agevolare le famiglie, in particolare se numerose e/o con disabili o anziani a carico?

«La famiglia è la cellula fondamentale della società perché forma i valori di solidarietà, educazione e sostegno reciproco. Un esempio di misura concreta è l’introduzione di detrazioni fiscali maggiorate per famiglie numerose o con disabili e anziani a carico, che favorisce il sostegno economico, alleviando il carico fiscale e permettendo di investire di più nel benessere dei propri cari. Questa iniziativa promuove la coesione sociale e tutela i soggetti più fragili, rafforzando il tessuto sociale e il ruolo della famiglia come elemento portante della comunità».

Sapeva che le associazioni LGBT o “trans-femministe” a livello regionale si fanno promotori di istanze aberranti quali utero in affitto, carriera alias nelle scuole, matrimonio egualitario, transizione di genere anche per minori? In alcune Regioni, addirittura, avvalendosi del patrocinio e quindi di finanziamenti proprio da parte della politica. Che ne pensa? È pronta a difendere la libertà educativa dei genitori e a contrastare ogni tipo di propaganda Lgbtqia+?

«Ritengo fondamentale rispettare il ruolo dei genitori nel percorso educativo dei figli, garantendo la libertà educativa e il diritto al consenso informato. È importante che ogni attività educativa sia trasparente e rispettosa delle convinzioni della famiglia, evitando propagande ideologiche che possano influenzare scelte delicate come l'identità di genere o le questioni riproduttive. Sono pronta a difendere i principi di libertà e rispetto, contrastando ogni tentativo di imposizione di contenuti o pratiche che possano minare il ruolo dei genitori e la pluralità di opinioni».

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