03/09/2014

Dittatura LGBT: attacco al Sindaco che ha regalato zaini rosa alle bambine

La dittatura LGBT ha creato un affare di Stato sulla scelta di un Sindaco francese di regalare ai suoi piccoli cittadini una cartella, come augurio per un buon inizio di anno scolastico. Questo Sindaco ha commesso il grave errore di andare sul classico, azzurro per i bambini, rosa per le bambine: ha scatenato la polemica. Uno scandalo di portata nazionale.

Dai siti web delle femministe alle cariche politiche: tutti prendono militarmente posizione in questa battaglia cromatica contro il comune di Puteaux.

Il Segretario di Stato per la famiglia, la socialista Laurence Rossignol, ha scritto su Twitter che “gli zainetti rosa e belli per le bambine vogliono dire che c’è ancora un sacco di lavoro da fare”. Grande battuta.

E giù con le accuse di sessismo, discriminazione, “imposizione del sesso naturale”, disuguaglianza, promozione di stereotipi. Un gruppo di femministe è arrivato perfino ad affermare che con questa mossa si impedirà alle donne si sviluppare i propri talenti,  come se solo un contesto di confusione totale ed incapacità di identificazione sessuale potesse essere l’humus per la crescita del singolo.

 

Tutto ciò accade mentre, come abbiamo riportato qualche giorno fa, il Ministro dell’Istruzione è Najat Vallaud-Belkacem, donna di origine marocchina che su ideologia LGBT ed aborto ha fondato la propria carriera politica, ha dichiarato che lo scopo finale dell’educazione è produrre uomini e donne intercambiabili.

Dal canto suo il Sindaco Joëlle Ceccaldi-Raynaud non fa una piega; anzi, ha dichiarato al quotidiano Figaro che intende assumersi totalmente la responsabilità della distribuzione delle borse ai ragazzi.

Redazione

Fonte: LifeSiteNews

 

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