Che sia fatta giustizia per i detransitioner, per tutte quelle persone che, a fronte del rimpianto per gli effetti devastanti degli ormoni e spesso anche della chirurgia plastica cui si sono sottoposti per "cambiare sesso", hanno avuto la forza e il coraggio di intraprendere il percorso inverso, la detransizione, appunto.
E', per noi, un imperativo catgorico quello di fare questa giustizia e che lo Stato faccio di tutto per garantirla e lo vogliamo ancora di più dopo aver ascoltato la detransitioner americana Luka Hein, che ha portato la sua testimonianza in giro per l'Italia con un tour ad hoc organizzato da Pro Vita & Famiglia a ottobre 2024.
Queste persone, già illuse e ferite nel corpo e nella psiche, quando "detransizionano" si trovano davanti a problemi quasi insormontabili: persecuzione da parte degli attivisti Lgbt e chiusura da parte dei medici e psicologi che prima erano stati tanto solerti e disponibili nell'assecondare la loro follia attraverso le cd terapie affermative.
Bene ha fatto quindi il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che ha trasmesso al Congresso una proposta di legge a favore della detransizione. La legge consentirebbe a coloro che da minorenni sono stati sottoposti a mutilazioni chimiche o chirurgiche di intentare un’azione civile per danni presso un tribunale federale.
Il disegno di legge prevede un termine di prescrizione insolitamente lungo: il minore può intentare un’azione legale entro 25 anni dalla data del diciottesimo compleanno, o entro 4 anni dal momento in cui viene sostenuto il costo di un trattamento di detransizione.
La ragione dichiarata di questa tempistica è il fatto che queste decisioni sono spesso prese dai genitori, o dagli operatori sanitari, per conto del minore, e perché esse hanno spesso effetti a lungo termine che non vengono scoperti fino a molti anni dopo essere state adottate.
Sarebbe benvenuta una legge del genere anche in Italia. E sarebbe ancora più necessario prevenire il male invece di curarlo, tanto per cominciare, vietando la perniciosa carriara alias nelle scuole.