02/08/2026 di Redazione

Bambini dai quattro anni in su indirizzati alle cliniche di genere: l'inquietante inchiesta del The Sun

Un’inchiesta del The Sun rivela che migliaia di minori, alcuni di appena quattro anni, sono stati letteralmente spinti verso i servizi per la disforia di genere.

Un'inchiesta esclusiva del The Sun, condotta e pubblicata nelle scorse settimane, ha rivelato che addirittura migliaia di bambini – tra i quali alcuni anche di appena quattro anni – sono stati letteralmente spinti verso cliniche specializzate nei servizi per la disforia di genere. I dati riguardano un gruppo complessivo di 3.724 bambini che hanno ricevuto cure specialistiche tra aprile 2024 e giugno 2026, casi inviati al Servizio nazionale di supporto per le problematiche di genere del NHS, il Servizio Sanitario Nazionale britannico, da specialisti in salute mentale giovanile. Tra questi, 23 bambini avevano un'età compresa tra i quattro e i sei anni, mentre altri 75 avevano tra i sette e i dieci anni.

L'allarme della dottoressa Hoenderkamp

A commentare i dati è stata la dottoressa Renee Hoenderkamp, medico di base, che ha messo in discussione il motivo per cui bambini con disturbi come l'ADHD vengano indirizzati proprio alle cliniche per i servizi di genere. «Molti avevano gravi disturbi mentali, come l'ADHD, per i quali dovrebbero essere curati, mentre invece sono stati indirizzati verso un percorso che passa da un rinvio a una clinica per i servizi di genere», ha dichiarato. La dottoressa si è inoltre interrogata su chi effettui queste segnalazioni: «Bisogna anche chiedersi chi li raccomanda, perché so bene che tipo di conversazione avrei con i genitori di una bambina di quattro anni che vuole travestirsi da cane, da principessa o chissà cos'altro». Per Hoenderkamp il compito dei genitori dovrebbe essere un altro: «I genitori dovrebbero guidare i propri figli a riscoprire la loro vera essenza, pur consentendo loro di esplorare».

Il rapporto Cass e la posizione del Servizio Sanitario

Alla luce di questa inchiesta è tornato in auge lo studio condotto dal Servizio Sanitario Nazionale inglese, guidato dalla dottoressa Hilary Cass e pubblicato nell'aprile del 2024, che ha rilevato – oltre alle moltissime criticità dell'approccio affermativo – che i bambini che mostrano segni di confusione di genere per lo più la superano prima della pubertà. L'indagine della dottoressa Cass ha portato alla creazione di centri regionali del NHS in sostituzione di cliniche come il Tavistock Center, coinvolto in un pesante scandalo, e ha posto fine alla prescrizione routinaria di bloccanti della pubertà ai minori di 18 anni.

Nonostante ciò, l'inchiesta del The Sun ha scoperchiato un caso che prova come le derive e gli abusi siano ancora perpetrati nel mondo sanitario anglosassone e, interpellato sulla vicenda, un portavoce del Servizio Sanitario Nazionale britannico ha dichiarato: «Il rapporto della dottoressa Cass ha chiarito che i servizi dovrebbero supportare le famiglie il prima possibile, non di certo indirizzare i bambini in modo cieco verso le cliniche».

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