11/09/2019

Caso Elisa Pomarelli. La Morgia: «Crimine orrendo, ma non ci sono prove di omofobia»

Sul caso di Elisa Pomarelli, la donna uccisa nel piacentino, pubblichiamo il commento di Umberto La Morgia, consigliere comunale di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna. Secondo la testimonianza di alcuni amici la donna sarebbe stata uccisa perché lesbica.

«La mia vicinanza alla famiglia della vittima di un orrendo omicidio contro questa ragazza» ha detto La Morgia. «Ciò detto, in base a cosa viene detto che è stata uccisa come "atto punitivo" in quanto lesbica? Che prove ci sono? L'uomo non ha accettato il rifiuto, come purtroppo spesso avviene per mille motivi in questi orribili fatti di cronaca, ma sfruttare e strumentalizzare questa tragica morte per chiedere una "legge contro l'omofobia che preveda anche percorsi formativi e culturali dalla scuola primaria", come chiede Gay Center, lo trovo fuori luogo. Una preghiera per Elisa e per tutte le donne (etero, lesbiche o di qualunque preferenza affettiva) vittime di questi orrori da Paleolitico e pene certe per gli assassini».

 

di Redazione

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