07/11/2015

Adozioni gay – La Colombia approva

Adozioni gay libere e legali in Colombia. Con buona pace del diritto dei bambini ad avere un padre ed una madre, ovvero una famiglia per quanto possibile normale.

Apprendiamo da El Tiempo che questa settimana la Corte Costituzionale colombiana, con 6 voti a favore e 2 contrari, ha riconosciuto il diritto all’adozione anche per le coppie omosessuali.

La discussione si è concentrata soprattutto sul tema dei diritti dei bambini. La maggioranza ha convenuto che il primo vero diritto di un bambino è avere una famiglia. E questo può avvenire con qualsiasi tipo di famiglia costituzionalmente riconosciuta. Ebbene, dal 2011, la stessa Corte ha riconosciuto che le unioni omosessuali sono un tipo di famiglia. I giudici hanno inoltre voluto sottolineare che l’orientamento omosessuale di una persona non comporta di per sé una limitazione fisica o mentale per adottare.

Eppure, fino a prova contraria due donne sole  o due uomini soli un figlio non riescono a farlo nascere... Anche per questo si parla di famiglia naturale. Evidentemente ormai si è perso ogni elementare contatto con la realtà.

Sempre la Corte ha sentenziato che è inaccettabile impedire alle coppie gay di adottare, in quanto i primi ad essere discriminati sarebbero i bambini orfani e che si trovano in strada.

Ma sono sicuri, i signori giudici, che davvero non vi sia alcun problema per i più piccoli nel crescere con due papà o con due mamme? Già avranno davanti a loro una menzogna continua: infatti non possono esserci due padri e due madri. E molti studi dimostrano che la famiglia volutamente omogenitoriale non è certo il luogo ottimale per un equilibrato sviluppo psicologico. Inoltre non sembra sia stata un altro importante e tragico effetto di questa decisione: l’introduzione della pratica dell’utero in affitto, con la conseguente commercializzazione e compravendita dei figli e la schiavizzazione delle donne, pagate per diventare incubatrici umane.

Il riconoscimento del diritto alle adozioni da parte delle coppie omosessuali, oltre a costituire l’ultimo tassello di una politica iniziata già nel 1980, con la depenalizzazione del reato di omosessualità, è il logico esito dell’introduzione delle unioni civili. Ne avevamo già parlato ed eravamo stati facili profeti.

Tutto ciò deve servire come monito per noi italiani. Ogni apertura, seppur tenue, in materia di coppi omosessuali, aprirà la strada anche alle adozioni. Pertanto, il disegno di legge presentato dal Governo Renzi va fermato subito. Senza se e senza ma.

Redazione

 

 

DIFENDIAMO I BAMBINI E LA FAMIGLIA DAI TENTATIVI DI

LEGALIZZAZIONE DELLE UNIONI CIVILI

 

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