30/12/2019

Da Verona al #NoEutanasia. Le iniziativa di Pro Vita & Famiglia del 2019

In difesa della vita, dal concepimento e fino alla sua morte naturale. Contro l’aborto e ogni sfruttamento della donna che sempre più spesso viene ridotta ad una macchina sforna-figli per chi vuole comprarsi i bambini. Contro qualsiasi forma di eugenetica e in difesa della famiglia naturale, formata da un uomo e una donna.

Anche  nel corso del 2019 Pro Vita & Famiglia ha condotto senza sosta le sue battaglie pro life e pro family, con numerose campagne di sensibilizzazione e denuncia. 

Una serie di iniziative hanno seguito il solco tracciato dalla campagna #StopUteroInAffitto dell’ottobre del 2018, con la quale si è denunciata la pratica aberrante della maternità surrogata sempre e comunque, e in particolare quando lo scopo è di vendere a due genitori dello stesso sesso un figlio, non tenendo conto dei diritti e delle necessità di un bambino, che ha bisogno (e diritto) a un padre e una madre certi.

A maggio 2019, a Roma in via Tiburtina è stato affisso il più grande manifesto pro life d’Italia, di 250 metri quadri di grandezza. Protagonista Michelino, un bambino nel grembo materno a 11 settimane dal concepimento con lo slogan «Cara Greta se vuoi salvare il pianeta, salviamo i cuccioli d’uomo. #ScelgoLaVita». Una campagna che ha avuto l’obiettivo, come ha spiegato Jacopo Coghe, vice presidente del Congresso Mondiale delle Famiglie e di Pro Vita & Famiglia, di tenere accesi i riflettori sul dibattito sull’aborto. «Un’immagine che invita a riflettere come già a 11 settimane nel grembo materno eravamo degli esseri umani e la vita è sempre degna di essere vissuta». Un appello lanciato anche all’attivista sedicenne pro ambiente Greta Thunberg, poiché voler salvare non  il nostro Pianeta ha senso se si salva chi lo abita e chi lo abiterà in futuro.

Sempre a maggio, si è tenuto un  consueto appuntamento nella Capitale,  la Marcia per la Vita. Un successo e una festa che per l’ennesima volta ha coinvolto migliaia di persone tra giovani, anziani, genitori e soprattutto bambini.Pro Vita & Famiglia è scesa in campo e ha preso parte alla Marcia per partecipare ad una «festa dei diritti soprattutto di chi non ha voce» e una festa che ha ribadito «la sacralità della vita umana, debole o forte che sia, sana o malata».

Lo scorso luglio per 15 giorni nelle strade di Roma hanno viaggiato molti camion vela contro l’utero in affitto e contro la commercializzazione dei bambini, raffigurati all’interno di alcuni barattoli come se fossero una merce da espositore. L’iniziativa  denuncia la volontà, di alcuni, di voler legittimare, legalizzare e giustificare una pratica che svilisce la dignità dei bambini e il corpo delle donne. Una pratica che, riducendo i più piccoli ad un vero e proprio prodotto da vendere, comprare o regalare, fondamentalmente favorisce un business miliardario.

A settembre, per un intero mese, è stata la volta della campagna choc contro l'eutanasia e il suicidio assistito, con i manifesti raffiguranti giovani, anziani, mamme, papà, sorelle, fratelli che - se colpiti da depressione, malattie, mancanza di lavoro ecc. - potrebbero far ricorso al fine vita e farla così finita se davvero l'Italia finisse per legiferare a favore di queste pratiche.

Sempre a settembre è inoltre partita la prima edizione - replicata poi a dicembre, qualche giorno fa - di "Un Dono per la Vita", con il quale la onlus ha donato a molte mamme e famiglie in difficoltà passeggini, biberon, pannolini e altri beni di prima di necessità per chi sta affrontando o ha da poco affrontato una gravidanza in difficoltà economiche e sociali.

Ad ottobre, poi, Pro Vita & Famiglia - con altre associazioni pro life e pro family - ha firmato un manifesto in difesa dei valori della Vita e della Famiglia con molti esponenti della politica candidati alle elezioni regionali in Umbria.

E poi ci sono stati decine di convegni, conferenze, interventi sui media, senza dimenticare il solito lavoro quotidiano di sostegno a mamme e famiglie in difficoltà.

Tra tutte le atività di Pro Vita & Famiglia, in questo anno sociale, però, spicca l’aver ospitato in Italia, a Verona, il 13esimo Congresso Mondiale delle Famiglie. Ma c’è dell’altro.dal 29 al 31 marzo. Un evento pubblico internazionale che ha avuto l’obiettivo di unire e far collaborare numerosi leader e organizzazioni internazionali pro vita e pro famiglia. Un evento che ha avuto una vastissima eco mediatica e che ha ribadito temi fondamentali e imprescindibili nel panorama politico e sociale attuale, come: la bellezza del matrimonio, i diritti dei bambini, l’ecologia umana integrale, l’importanza e la dignità della donna nella società e nella storia, la questione demografica, la tutela giuridica della famiglia e della vita e le politiche aziendali per la natalità e le realtà familiari.

 

 

di Salvatore Tropea

 

 

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