27/02/2016

Utero in affitto, al Consiglio d’Europa, col conflitto d’interessi

Il 15 marzo a Parigi si terrà una manifestazione contro l’utero in affitto.

Dalle 8:30 del mattino, davanti al palazzo del Consiglio d’Europa, 55 Avenue Kléber, 16th Arrondissement of Paris (Metro station: Boissière), si ritroveranno coloro che vogliono gridare un forte NO alla commercializzazione degli esseri umani, NO al traffico di donne e di bambini.

La dimostrazione vuol protestare contro la decisione del Comitato Affari sociali del Consiglio d’Europa che discuterà la questione dell’utero in affitto sulla base del rapporto stilato da Petra De Sutter, medico impiegata in una clinica della fertilità e che guadagna grazie alla pratica della fecondazione artificiale e della maternità surrogata.

La dottoressa è nettamente in conflitto d’interessi: la sua relazione non potrà non essere di parte. Infatti, la bozza del rapporto è nettamente a favore della pratica dell’utero in Utero in affitto_surrogata_bambino_merceaffitto.

Il voto della Commissione su detta questione è previsto il 15 marzo, appunto, e un mese dopo la cosa sarà discussa dall’Assemblea plenaria del Consiglio d’Europa.

Nell’ovvia impossibilità di recarsi a Parigi per dimostrare di persona contro la moderna schiavitù, che va sempre più ammantandosi di perbenismo e di politicamente corretto, si può aderire firmando la petizione contro il “commercio della maternità”, ovvero “No Maternity Traffic”, cliccando su questo link  www.nomaternitytraffic.eu.

Redazione

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