24/01/2024

UK. Via libera choc per clinica privata gender con gli stessi medici del Tavistock Center

L’autorità sanitaria inglese ha dato il via libera per la prestazione di servizi della prima clinica gender - con terapie ormonali - privata, che dunque rischia così di proseguire il lavoro dell’ormai screditato e sotto inchiesta Gender Identity Development Service (GIDS).

Uno dei personaggi “simbolo” di questa decisione choc è il dottor Aidan Kelly, che ha lavorato al GIDS tra il 2016 e il 2021, come riferisce il Daily Mail. Da allora ha fondato la clinica privata Gender Plus Hormone, che questa settimana è diventata la prima del suo genere ad essere approvata dalla Care Quality Commission (CQC) per prescrivere ormoni agli over 16.

La nuova clinica di Kelly fa parte della società privata Gender Plus, che si descrive come «un team di medici specializzati nell'identità di genere [che si sente] appassionato dei diritti della popolazione transgender e non binaria e per dare alle persone possibilità di accedere a cure adeguate». GIDS, lo ricordiamo, era una controversa clinica transgender dell'NHS all'interno del Tavistock and Portman NHS Foundation Trust. Negli ultimi anni ha accolto migliaia di bambini, alcuni di appena tre anni, per una valutazione psicologica e l’avvio di “cure” e terapie, finché un’inchiesta ufficiale non ha ritenuto che fosse «non sicuro» per i bambini, con la conseguente “chiusura” prolungata, iniziata nel 2022 ma continuata almeno fino al marzo di quest'anno.

Oltre al dott. Kelly, sei membri dello staff Gender Plus lavoravano presso la clinica Tavistock NHS, secondoThe Times. In questo contesto, diversi medici si sarebbero sentiti «spinti ad adottare un approccio incondizionato» nel trattare bambini incerti sul loro genere, con conseguenze devastanti che sono poi state, appunto, accertate dall’inchiesta che ha portato alla chiusura della clinica Tavistock.

Il riemergere dei membri dello staff GIDS e dell'ideologia della loro organizzazione sta già allarmando molti genitori e anche i “detransitioners”, ovvero i giovani adulti che rimpiangono la propria riassegnazione di genere infantile. 

 

Fonte: The European Conservative

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