15/06/2020 di Manuela Antonacci

Trump ribadisce: «No all’utilizzo dei tessuti fetali abortiti per la ricerca sui vaccini»

In questi ultimi anni, diversi membri del Congresso hanno chiesto a Trump, formalmente, di “mantenere l’attuale politica che vieta la ricerca sui tessuti fetali e a reindirizzare i fondi verso alternative etiche e di successo per combattere il Covid-19”.

Eppure alcuni scienziati accusano il Presidente di annullare, in questo modo, le possibilità di trovare un rimedio al virus, in quanto i vaccini sperimentati fino ad ora utilizzano soprattutto cellule fetali abortite. Al punto che 15 procuratori hanno scritto a Trump, lo scorso marzo, chiedendo ufficialmente di porre fine a tale divieto. Ma i membri del Congresso prolife che avevano incoraggiato l’iniziativa di Trump hanno risposto a tali pretese, affermando che le motivazioni addotte dai procuratori, in realtà, sono false, in quanto il tessuto dei feti abortiti, viene di fatto usato per creare molti vaccini come componente principale, nonostante, oggi, ci sia la possibilità di utilizzare tecniche di produzione ancora più efficienti ed avanzate e che, soprattutto, permettono di tenere insieme il progresso scientifico e l’etica.

Al contrario, secondo i sostenitori prolife, quelli che promuovono la ricerca su tessuto fetale, lo fanno solo per il proprio tornaconto personale, infischiandosene dei risvolti poco morali della questione. Per di più, secondo un recente studio, esisterebbe una tipologia specifica di cellule staminali adulte umane, che genererebbe un nuovo tessuto polmonare, permettendo di guarire i polmoni danneggiati. Al contrario, arrendendosi all’utilizzo del tessuto fetale, non si fa che promuovere il programma abortista della sinistra e sappiamo bene che l’industria dell’aborto è guidata dal dio denaro e non si fa scrupolo, per promuovere i propri affari, di sfruttare anche il terrore generato da questa pandemia, diffondendo la falsa convinzione che esperimenti poco morali si rendano necessari per trovare una cura al coronavirus.

Per questo, i membri prolife del Congresso che avevano plaudito alla decisione del Presidente, hanno dichiarato e ribadito, ultimamente, proprio in seguito alle accuse rivolte a Trump, tutto il loro appoggio e sostegno alla politica intrapresa, dal Presidente, in questa direzione, esortandolo a proseguire così.

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