21/07/2025 di Ufficio Stampa Pro Vita & Famiglia

Sul fine vita il senatore Bazoli vuole una deriva eutanasica del servizio sanitario

Ci domandiamo come faccia il senatore del Pd Alfredo Bazoli a conciliare la sua professata fede cattolica con lo sforzo di far precipitare l’Italia in una deriva eutanasica che mette a rischio la vita e la dignità di decine di migliaia di malati e sofferenti. Questo rischio di abusi e pressione sociale sui più vulnerabili è stato peraltro riconosciuto anche dalla Consulta nelle sentenze 135/2024 e 66/2025. Sebbene l’attuale proposta di legge sul suicidio medicalmente assistito presentata dal centrodestra sia già di per sé irricevibile, Bazoli vorrebbe addirittura andare oltre, auspicando un non meglio precisato “criterio di territorialità” e chiedendo un ruolo diretto del Servizio Sanitario Nazionale, rischiando di snaturare la missione stessa degli ospedali e trasformarli in luoghi in cui si sopprime invece di curare.. E’ semplicemente vergognoso che tutto ciò sia spinto da un parlamentare che si professa cattolico, ed è un ulteriore campanello d’allarme per la maggioranza di centrodestra: bocciare questo disegno di legge è l’unica via percorribile, anche per scongiurare che in futuro la stessa norma possa essere stravolta e ampliata da future maggioranze parlamentari così come da magistrati e giudici ideologizzati.

Così Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia onlus, commenta le dichiarazioni del senatore del PD, Alfredo Bazoli riportate nell’edizione odierna del Corriere della Sera.

 

 

Questo articolo e tutte le attività di Pro Vita & Famiglia sono possibili solo grazie all'aiuto di chi ha a cuore la Vita, la Famiglia e la sana Educazione dei giovani. Per favore sostieni la nostra missione: fai ora una donazione a Pro Vita & Famiglia tramite Carta o Paypal oppure con bonifico bancario o bollettino postale. Aiutaci anche con il tuo 5 per mille: nella dichiarazione dei redditi firma e scrivi il codice fiscale 94040860226.