21/08/2025 di Francesca Romana Poleggi

Scozia: scagionata la nonna prolife arrestata a febbraio

Qualche volta i giudici rimediano alle malefatte dei legislatori.
È accaduto in Scozia, dove la procura ha lasciato cadere le accuse contro la nonna pro-life arrestata a febbraio per aver tenuto un cartello che invitava al dialogo in una "zona cuscinetto" vicino a una clinica abortista.
La legge infatti vieta di "intralciare gli aborti" attraverso manifestazioni o preghiere anche silenziose entro 200 metri dalla clinica.
 
La 75enne Rose Docherty  aveva dichiarato di essere pronta ad "andare in prigione" pur di dare la sua silenziosa testimonianza pro-life.
Il cartello per cui era stata arrestata recitava: "La coercizione è un crimine, siamo qui per parlare, solo se lo vuoi".
Quando sono apparse le riprese dell'arresto di Docherty, il comportamento degli agenti di polizia è stato definito "vergognoso".
 
(foto in evidenza: SkyNews)
 
 
 
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