20/03/2026 di Luca Marcolivio

La grande testimonianza sulla maternità del premio Oscar Jessie Buckley

Qualcosa sta davvero cambiando a Hollywood? È legittimo pensarlo dopo le significative dichiarazioni rilasciate in mondovisione da Jessie Buckley davanti a decine di milioni di telespettatori. La 36enne attrice irlandese è stata infatti insignita del suo primo Premio Oscar, come miglior attrice protagonista per il film Hamnet - Nel nome del figlio.

Il «meraviglioso caos» di una madre

Statuetta in mano, Jessie Buckley ha esclamato: «Vorrei dedicare questo premio al meraviglioso caos del cuore di una madre. Veniamo tutti da una stirpe di donne che continuano a creare contro ogni previsione. Grazie per avermi premiata per questo ruolo. È l’onore più grande». L’attrice si è poi rivolta al marito Freddie Sorensen - abbracciato poco prima di salire sul palco - con queste parole: «Sei il mio migliore amico… e voglio avere altri ventimila bambini con te».

Con la maternità è tutto una novità

Buckley e Sorensen sono sposati dal 2023 e, dal loro matrimonio, nel 2025 è nata la loro prima figlia Isla. Nel novembre scorso, l’attrice, ospite del programma Cbs News Sunday Morning, aveva già accennato alla sua maternità, un’esperienza che «ti risveglia alla meraviglia. Ti risveglia alla vita. È una novità. Lei [la piccola Isla] è una novità. Io sono una novità. La tua prospettiva sul mondo è una novità. La tua relazione è una novità. Tutto è nuovo, e ti ricordi di quanto la vita sia fragile e forte, e questo mi fa venire voglia di vivere». Diventare madre, ha aggiunto, l’ha resa «più onesta» e «più concentrata su ciò che è importante. Il mio cuore si è aperto in un modo che non si può nemmeno immaginare finché non lo si prova», ha detto Buckley. «Credo che prima avrei avuto paura di quanto fosse vulnerabile, e ora desidero quell’umanità, quella forza e quella vulnerabilità dell’essere madre e dell’amare in quel modo, e di quanto sia umano».

Essere mamma secondo Buckley

Parlando della sua bambina, Jessie Buckley ha detto: «Riesco davvero a vedere la sua piccola personalità che inizia a emergere. Vedo in lei una grande vitalità e determinazione, e spero che ami la vita tanto quanto la amo io». In un’altra occasione, in un’intervista a Elle poco dopo il lieto evento, l’attrice ha commentato: «La cosa migliore dell’essere mamma è che, anche quando hai una giornata difficile, ti regalano quei piccoli sorrisi celestiali che ti spezzano il cuore in mille pezzi, e pensi: “Oh, andrà tutto bene”». E ancora, in occasione dei Critics’ Choice Awards 2026, l’attrice ha ricordato che durante le riprese del film con cui si è guadagnata l’Oscar ancora non era madre. Tuttavia, «desideravo ardentemente esserlo, ma ho una madre e conosco donne e siamo davvero fantastiche. Abbiamo tanto. Conteniamo una moltitudine di cose. Abbiamo tanto dentro di noi».

A Hollywood una mamma fa notizia

Dichiarazioni tutt’altro che scontate quelle espresse a più riprese da Jessie Buckley dalla nascita della figlia alla notte degli Oscar. È risaputo, infatti, quanto il jet set hollywoodiano sia profondamente intriso della cultura woke in tutte le sue declinazioni e di quanto l’arte cinematografica si sia trasformata in uno strumento propagandistico spesso contro la vita e la famiglia. Non è noto quali siano le specifiche convinzioni di Buckley su altri temi etici come aborto, fine vita o ideologia gender, né se la sua visione entusiastica della maternità sia qualcosa di isolato nel contesto hollywoodiano o sia il segno di un’inversione di tendenza in quel mondo. La sorpresa che hanno destato le parole dell’attrice irlandese, tuttavia, rivela un’ovvietà – ovvero la maggior parte delle donne desidera diventare madri – che, paradossalmente, finisce per “fare notizia”.

 

 

 

Questo articolo e tutte le attività di Pro Vita & Famiglia sono possibili solo grazie all'aiuto di chi ha a cuore la Vita, la Famiglia e la sana Educazione dei giovani. Per favore sostieni la nostra missione: fai ora una donazione a Pro Vita & Famiglia tramite Carta o Paypal oppure con bonifico bancario o bollettino postale. Aiutaci anche con il tuo 5 per mille: nella dichiarazione dei redditi firma e scrivi il codice fiscale 94040860226.