12/06/2016

Planned Parenthood copre i trafficanti di minorenni

La Planned Parenthood Federation è tristemente nota ai nostri Lettori.

E’ una ricchissima e potente macchina di morte, innanzi tutto, che si prodiga a uccidere bambini con l’aborto spesso ai limiti della legalità e delle regole minime dell’igiene.

Si diletta nel traffico degli organi dei bambini abortiti, nella dis-educazione porno-sessuale nelle scuole... insomma: è la Planned Parenthood Federation; International, con affiliati in tutto il mondo.

Abbiamo già visto in passato, che con la politica dell’ aborto “sempre, subito, libero, anzi necessario” la Planned Parenthood  di fatto copre gli abusi sessuali nei confronti delle minorenni.

Nel 2007, Lila Rose, sotto copertura, si è presentata come una ragazza di 13 anni messa incinta da un uomo di 31: i dipendenti della Planned Parenthood si sono ben guardati  dal segnalare la cosa alla polizia, come richiesto dalla legge. Invece, l’hanno incoraggiata a mentire sulla sua età e a non dir nulla ai suoi genitori o alle autorità.

Ma purtroppo, quello che Live Action ha dimostrato con il giornalismo investigativo, accade davvero nella realtà.

Danielle Cramer, un’adolescente rapita da Adam Gault, 40 anni, per oltre un anno è stata prigioniera e violentata. Quando è rimasta incinta, lui l’ha portata in una clinica Planned Parenthood (dove non si fanno troppe domande) e, effettuato l’aborto, hanno rimesso la ragazzina nelle grinfie di Gault . Una clinica di Philadelphia è stato è stata condannata per aver coperto molteplici casi di stupro di una bambina . In California, una ragazza di 13 anni è stata più volte sottoposta ad abusi sessuali da parte del suo patrigno. Anche questa, incinta, è stata portata alla Planned Parenthood, che non ha segnalato l’abuso, ma, eseguito l’aborto, l’hanno rimandata a casa con l’uomo che ha continuato ad abusare di lei per altri sette mesi. A San Francisco,  la Planned Parenthood ha coperto la violenza subita da una ragazzina di 11 anni. Alcuni casi sono anche finiti in tribunale, sempre per la mancata denuncia di abusi sessuali ai danni di minorenni.

Ma la tragedia non finisce qui. Planned Parenthood favorisce  il traffico sessuale infantile : cliniche in quattro stati diversi  sono stati coinvolte  nello sfruttamento di minorenni. Non solo omettendo la segnalazione, ma istruendo gli sfruttatori, trafficanti di bambine,  sul modo migliore per evitare di essere individuati dalle forze dell’ordine.

Steven Wagner, ex direttore del Programma anti tratta di esseri umani presso il Dipartimento (cioè il Ministero, in USA) della Salute e dei Servizi Umani,  spiega  come gli aborti forzati, siano eventi comuni nel mondo del traffico di esseri umani e di bamini in particolare, e  sono spesso una “sentenza di morte” per le ragazze e le donne che li subiscono.

La maggior parte delle ragazzine-schiave hanno circa 14 anni. L’aspettativa media di vita di esse è di sette anni. Il tasso di mortalità di queste ragazzine è 40 volte superiore a quello delle altre. Eseguire aborti senza fare troppe domande su queste persone aumenta le probabilità di morte.

Planned Parenthood prende i soldi, eseguire la procedura, e riconsegna le ragazzine agli sfruttatori. Non solo. Il gigante abortista si oppone sistematicamente a tutte le leggi che proteggono le vittime di questi turpi pratiche, a cominciare da quelle che richiedono il consenso dei genitori per procedere all’aborto sulle minorenni.

Il motto di Planned Parenthood è “la cura”. La bandiera di Planned Parenthood è la tutela del diritto alla salute delle donne.

Redazione

Fonte: Live Action News


DONA IL TUO IL 5×1000 A PROVITA! Compila il modulo 730, il CUD oppure il Modello Unico e nel riquadro “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e delle associazioni di promozione sociale” indica il codice fiscale di ProVita94040860226. GRAZIE!

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Info