09/07/2019

Perugia: imbrattati poster di Michelino

Per il secondo anno di seguito la campagna di Pro Vita & Famiglia a Perugia, è stata oggetto di gesti ostili e di imbrattamenti. L’atto vandalico contro due “vele” recanti l’immagine di Michelino a undici settimane di gestazione è stato riscontrato lunedì mattina. «L’anno scorso, purtroppo, fecero la stessa cosa», ci conferma telefonicamente Emiliana Appetito, responsabile della campagna di Pro Vita & Famiglia nel capoluogo umbro.

La campagna a Perugia è iniziata il 1° luglio e si concluderà il 31. «Ho aderito anche quest’anno alla campagna», spiega la Appetito. «L’anno scorso lo facemmo a maggior ragione, perché ricorrevano i quarant’anni della Legge 194 ma anche perché, negli stessi giorni, avevamo organizzato un convegno. Pro Vita & Famiglia, assieme ai suoi collaboratori umbri vuole riportare l’attenzione su un tema che, dal 1978, è tabù. Vogliamo far sapere alle donne che esistono strade diverse dall’aborto, possibilità di aiuto per le gestanti in difficoltà. Scegliere la vita è sempre a vantaggio di tutti. C’è invece chi lucra sulla sofferenza di chi sceglie senza sapere quali alternative esistono. Va poi ricordato che, per ogni bambino che scampa all’aborto, c’è una madre che viene salvata da conseguenze fisiche e psichiche devastanti».

La campagna con le “vele” sarà attiva fino al 15 luglio, mentre i messaggi sui monitor proseguiranno fino al 31: l’immagine va in sequenza per sei minuti, in mezzo alle altre pubblicità, nel corso di tutta la giornata. I monitor sono posizionati in diversi punti della città. Pro Vita & Famiglia è presente anche a Umbria Jazz, dove la campagna sarà visibile all’ingresso del minimetrò, principale mezzo di trasporto utile per giungere in centro.

Sia per il lungo tempo a disposizione, sia per la distribuzione capillare, la campagna perugina di Pro Vita & Famiglia, sembra dunque destinata a una diffusione massiccia. Dopo il danneggiamento delle due vele, l’organizzazione ha subito predisposto la stampa di due nuovi poster. Come lo scorso anno, i due poster sono stati imbrattati con getti di vernice bianca, che sono andati a coprire alcune frasi, verosimilmente ingiuriose ma di difficile decrittazione.

Perugia è una delle città che, dopo il buon successo dello scorso anno, stanno ripetendo la campagna di Pro Vita & Famiglia, in quest’occasione centrata sull’ecologia umana integrale. Analoghe iniziative sono partite lo scorso mese a Cremaa Nuoro e, più di recente, nella Provincia di Monza e in Brianza. La frase che campeggia sui manifesti, esorta a non contrapporre la tutela dell’ambiente alla tutela della vita e fa riferimento a un personaggio divenuto assai popolare negli ultimi mesi: «Cara Greta, se vuoi salvare il pianeta… SALVIAMO I CUCCIOLI D’UOMO!».

«Ci preoccupiamo tanto dell’ecologia ma non ci preoccupiamo di rispettare la natura nel suo momento più splendido e sacro, ovvero quando un nuovo essere umano viene ad abitare nel grembo della propria mamma», commenta ancora Emiliana Appetito. «Ci preoccupiamo del futuro del pianeta ma non ci preoccupiamo del futuro della nostra civiltà, che rischia l’estinzione a causa del pauroso deficit demografico che stiamo registrando», conclude la referente perugina della campagna di Pro Vita & Famiglia.

Luca Marcolivio

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