26/06/2026 di Toni Brandi

Per vincere la «macchina infernale», leggi PVFNews di luglio!

Anche il Papa, nella sua enciclica Magnifica Humanitas, ha messo chiaramente in guardia dai gravi pericoli che corre ciascuno di noi in un mondo in cui la tecnologia è “padrona” dell’uomo. A dire il vero Leone XIV ha anche tuonato contro l’aborto e l’eutanasia, a favore della famiglia naturale e del primato educativo dei genitori (pare però che pochi se ne siano accorti!). 

La questione del dover convivere con “macchine infernali” (per dirla con l’Ariosto) è comunque davvero troppo importante; quindi è giusto che questa Rivista torni di nuovo sull’argomento. Anzitutto per dare informazioni e quindi speranza: se prendiamo coscienza della gravità del pericolo possiamo liberarci da questa “padrona” che attenta alla nostra dignità. Nel mondo, poi, qualcosa si sta muovendo. Avendo dovuto constatare, ahinoi, i danni gravi e non sempre reversibili che telefonini e social arrecano ai giovani, è finalmente cominciata una sorta di ribellione allo strapotere delle Big Tech, anche a livello giurisdizionale. Sono piccoli passi, ma sono un inizio.  

Giustamente molti diffidano di chi vuole che siano controllati gli utenti dei social: i controllori a loro volta ne approfittano per profilare, carpire dati ecc. Siamo nel “capitalismo della sorveglianza” e non sono solo le grandi piattaforme social che cercano di guadagnare sfruttando i dati sulle nostre vite, le nostre menti e i nostri sentimenti. Sappiamo bene che ogni nostro respiro può essere tracciato, anche senza che pubblichiamo “storie” su Instagram. Ma, per esempio, il consenso dei genitori per l’iscrizione dei minori e la verifica dell’età possono essere fatti con strumenti sufficientemente sicuri che non consentano la profilazione degli utenti. 

Chiediamo quindi a tutti i Lettori di formarsi, informarsi, e firmare la nostra petizione “Stop ai social per i minori di 16 anni”: è solo l’inizio della lunga battaglia per la nostra libertà.

Ma prima di tutto e soprattutto, cari Amici, non indugiate: basta una piccola donazione a ProVita & Famiglia e riceverete uno splendido strumento di formazione e informazione a casa vostra. 

Non siete sicuri che valga la pena? Cliccando qui, potete inoltre vedere le anteprime dei numeri pubblicati finora: provare per credere

 
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