04/06/2019

Lo sport transgender sfida il “patriarcato” maschile (facciamo satira)

Dichiarando che «il futuro è donna» e che «non si inchineranno più al dominio tossico maschile», sabato scorso, gli americani di sinistra hanno solennemente promesso di rovesciare il patriarcato, consentendo ai maschi biologici di dominare in tutte le discipline sportive femminili.

«Il patriarcato dev’essere distrutto, le donne devono essere responsabilizzate e gli uomini che si identificano come donne, devono essere attivi negli sport di contatto delle donne», ha dichiarato ai giornalisti un’attivista Lgbt di Portland. «Una volta che ogni singolo sport femminile in America sarà completamente dominato da maschi biologici che si identificano come donne, la gerarchia criminale degli uomini che domina completamente tutti gli aspetti della vita finirà spazzata via: questo non è difficile!».

«Non pensiamo che vietare agli uomini che si identificano come donne di partecipare agli sport femminili sia oppressione patriarcale e, probabilmente, transfobica o forse sessista?», ha aggiunto con tono serio.

Interrogata su CeCe Telfer (al secolo Craig Telfer), il corridore Ncaa biologicamente maschio, passato da 390° in classifica a campione nazionale in un anno, dopo essersi identificato come transgender e, quindi, trasferito dalle gare contro gli uomini alle gare contro le donne, l’attivista ha detto: «Quello che CeCe ha fatto è affermativo e meraviglioso».

«Schiacciare le speranze e i sogni delle donne che si sono allenate tutta la loro vita solo per essere improvvisamente costrette a competere con maschi biologici fisicamente superiori è il modo perfetto per elevare le donne», ha poi concluso.

Redazione di Babylon Bee

Traduzione dall’originale, non rivista dall’Autore, a cura di Luca Marcolivio

Fonte: BabylonBee

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