22/11/2019

Lo scioccante tweet abortista di Amnesty International

Ormai si è arrivati al limite e lo si è ampiamente superato. Stiamo parlando del limite di decenza nel voler ad ogni costo e con qualsiasi scusa legittimare l’aborto, andando a spalancare sempre di più quella che si potrebbe definire a tutti gli effetti una finestra di overton pro abortista.

L’ultima “legittimazione” a tale pratica è arrivata infatti con un recentissimo tweet da parte dell’account ufficiale di Amnesty International Usa. Il profilo statunitense della ong da sempre impegnata nella difesa dei diritti umani ha pubblicato un cinguettio ripetendo più volte “Abortion is a human right”, l’aborto è un diritto umano.

Troppo assurdo per sembrare vero, ma purtroppo è la dura realtà. Interrompere una gravidanza e, per questo, una vita umana sarebbe quindi un diritto umano. Da difendere. Poco importante se, proprio con tale pratica, si vanno a ledere tanti altri diritti, primi fra tutti il diritto alla vita del nascituro (non è diritto quello?) e il diritto di scelta per le donne, che oggi – soprattutto in Italia per esempio, ma anche in tanti altri paesi – non hanno davvero concretamente il diritto ad una vera alternativa che non sia appunto quella di abortire.

Noi rimaniamo fermamente convinti che l’aborto significhi una e una sola cosa: l’omicidio di un essere umano. E no. Mai e poi mai uccidere potrà essere un “human right”.

di Jacopo Coghe

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