31/03/2026 di Luca Marcolivio

Liguria, percorsi di educazione sessuale a materne ed elementari

In Liguria alcuni incontri di educazione sessuoaffettiva coinvolgono le scuole: a materne ed elementari sono rivolti a famiglie e insegnanti; alle medie direttamente con ragazzi e ragazze.

In Liguria sembrano essersi letteralmente spalancate le porte al tema della sessualità a scuola, con iniziative che coinvolgono tanto i minori quanto gli adulti. Parliamo di iniziative a tutto campo, che prendono forma sia nelle scuole, sia in altri luoghi istituzionali. Va avanti ormai da mesi, ad esempio, una serie di incontri per docenti e genitori sul tema ”Educazione sessuoaffettiva: una risorsa per la crescita”, ospitati dall’Istituto Comprensivo di Pegli, nell’omonimo quartiere di Genova, in collaborazione con Edusex. «L’educazione sessuoaffettiva» viene edulcorata - come si legge nelle locandine promozionali - come «intervento educativo essenziale per promuovere benessere, rispetto, consapevolezza e prevenzione nei contesti scolastici». Di pari passo, gli incontri vengono promossi con l’intento di «supportare lo sviluppo relazionale ed emotivo di studenti e studentesse in un’ottica inclusiva e preventiva».

Gli incontri nelle scuole liguri

Dopo un primo incontro per docenti e genitori risalente allo scorso ottobre, i percorsi di educazione all’affettività sono poi effettivamente partiti presso l’Istituto Pegli già lo scorso 2 marzo per ciò che riguarda la scuola secondaria di primo grado. L’8 aprile prossimo, invece, partiranno i percorsi relativi alla scuola primaria, mentre il 6 maggio avranno inizio i medesimi percorsi addirittura nella scuola dell’infanzia, sempre per genitori e docenti. Ma non finisce qui, perché sempre Edusex è già stata protagonista di un «percorso formativo di educazione affettiva» dal titolo ”Relazioni condivise. Orientarsi tra sentimenti e legami” che si è svolto per tutto il mese di marzo in tre differenti comuni della Liguria - Chiavari, Sestri Levante e Rapallo - presso i rispettivi centri giovanili, articolandosi sui seguenti moduli, ognuno in una data diversa: emozioni e consenso; corpi e precauzioni; relazioni e web; stereotipi ed identità. Questo progetto, tra l’altro, direttamente ed esplicitamente rivolto - come dimostra una locandina informativa - a «ragazzi e ragazze delle scuole medie».

Patrocinio di comuni e Asl

In questo caso, infatti, la locandina spiega che il corso è stato «condotto dagli esperti Edusex (formazione e consulenza)» e ha affrontato «le tematiche proposte dalle Linee Guida Europee in accordo con l’Oms e approvate dalla Fiss (Federazione Italiana Sessuologia Scientifica)». La modalità didattica, si legge, sarebbe stata «interattiva, con l’alternanza di docenti professionisti dedicati agli specifici moduli». Il tutto, inoltre, ha goduto dei patrocini dei rispettivi comuni già menzionati e dell’Asl locale. Siamo dinnanzi, dunque, all’ennesimo esempio di educazione affettiva e sessuale che entra nelle classi dei più piccoli, il tutto mentre il DDL Valditara sul consenso informato dei genitori - già approvato alla Camera e la cui discussione in Senato riprenderà a metà aprile - vorrebbe vietare certe tematiche, pensiamo infatti a scuola materna ed elementari. Inoltre, a ben pensarci, uno dei vari elementi allarmanti è il coinvolgimento degli adulti (docenti e genitori), in quanto pone in essere una sorta di “calo dall’alto” dell’intento di normalizzare l’educazione affettiva e sessuale che sappiamo essere un argomento troppo delicato e intimo per essere lasciato alla scuola e non esclusivamente alle famiglie, soprattutto quando si parla di bambini così piccoli.

 

 

Questo articolo e tutte le attività di Pro Vita & Famiglia sono possibili solo grazie all'aiuto di chi ha a cuore la Vita, la Famiglia e la sana Educazione dei giovani. Per favore sostieni la nostra missione: fai ora una donazione a Pro Vita & Famiglia tramite Carta o Paypal oppure con bonifico bancario o bollettino postale. Aiutaci anche con il tuo 5 per mille: nella dichiarazione dei redditi firma e scrivi il codice fiscale 94040860226.