Oggi il nuovo legale della famiglia Trevallion - ormai conosciuta come “Famiglia nel Bosco” -, l’avvocato Simone Pillon ha incontrato la tutrice e la curatrice dei bambini. «L'incontro è stato cordiale e fruttuoso» riferisce Pillon, il quale è stato autorizzato a dichiarare, dalle stesse, che «deve essere esclusa nel modo più assoluto ogni ipotesi di affidamento familiare o adozione dei minori», come invece falsamente circolato negli scorsi mesi sulla stampa.
Pillon ha poi incontrato i coniugi Catherine Birmingham e Nathan Trevallion: «Sono persone squisite - ha ribadito, come aveva già affermato ieri in una sua prima dichiarazione - pur provate dalla sofferenza della separazione dai loro amati figli e mantengono grande dignità e lucidità». Sempre il legale ha confermato che Catherine oggi ha incontrato i tre bambini. «Alla famiglia - ha spiegato - ho confermato che le scelte riguardanti l'educazione dei figli sono attribuite ai genitori, come previsto dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dalla nostra Costituzione. Manifesto l'impegno - ha aggiunto - ad instaurare un clima collaborativo con tutti, a condizione che ciò avvenga con lealtà, correttezza e trasparenza da parte di tutti. Ringrazio la stampa - ha chiosato Pillon - che funge da cane da guardia del potere sia politico che giudiziario. Mi permetto di chiedere ora una attenuazione della copertura mediatica nell'interesse del buon esito della vicenda».